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Verso il Salone di Torino/ Tutto quello che c’è da sapere sul Bookstock Village

Verso il Salone di Torino/ Tutto quello che c’è da sapere sul Bookstock Village
ITALO 6
Per l’ottavo anno torna il Bookstock Village, la grande area del Salone Internazionale del Libro di Torino dedicata a bambini e giovani

Il treno Ntv vettore ufficiale del Salone
Verso il Salone di Torino/ Tutto quello che c’è da sapere sul Bookstock Village
Verso il Salone di Torino/ Tutto quello che c’è da sapere sul Bookstock Village

E’ Italo il miglior amico del libro: il treno Ntv vettore ufficiale del Salone di Torino

Il piacere della buona lettura viaggia nel relax con Italo. Anche quest’anno infatti sarà il moderno treno di Ntv, in veste di vettore ufficiale, ad accompagnare ad Alta velocità appassionati, cultori della lettura, curiosi e bibliofili al Salone del Libro di Torino. Libro e treno, un binomio che si consolida sempre di più, e Italo in questo, con la sua ricca biblioteca digitale sul Portale di bordo ItaloLive (e-book, quotidiani, notizie, film ecc.) ha le carte in regola per essere partner ufficiale del Salone dedicato proprio alla letteratura.
Grazie alla partnership con Italo, i visitatori del Salone del libro che viaggiano dal 6 al 14 maggio possono beneficiare di una riduzione di 15 euro sulle offerte Base ed Economy per viaggi da e verso Torino. Basta andare sul sito www.lingottofiere.it/italo e compilare il form con i propri dati per ricevere via mail due codici promo – uno per l’andata e uno per il ritorno – da utilizzare nel processo di acquisto del biglietto sul sito Italotreno.it.
Analogo beneficio per i Viaggiatori di Italo: chi è in possesso della carta gratuita ItaloPiù ha diritto a un ingresso scontato al Salone del libro.
Per acquistare i biglietti Italo sono disponibili i consueti canali di vendita di Ntv: il sito web italotreno.it, la nuova “app” Italo treno, il Contact Center Pronto Italo (060708), le agenzie di viaggio convenzionate e le biglietterie di Casa Italo in tutte le stazioni servite dal treno Ntv.
 

Per l’ottavo anno torna il Bookstock Village, la grande area del Salone Internazionale del Libro di Torino sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dedicata in particolare a bambini e giovani da 0 a 20 anni, ma che rivolge la sua programmazione a tutto il pubblico.

In questa edizione: riflettori puntati sull’Europa, sull’etica spiegata ai ragazzi, sulle opportunità del clouding e… novità: fumetti e graphic novel, tra i settori più vivaci dell’editoria nazionale. L’allestimento scenografico è ispirato a Monet ed è curato dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli.

Per gli adolescenti, Andrea Bajani presenta L’Europa a 16 anni, naturale evoluzione del progetto il Vocabolario allargato iniziato nell’edizione 2011 del Salone. Per tre mesi, tredici studenti di Torino e dodici dell’Einstein Gymnasium di Berlino hanno lavorato all’individuazione di dieci parole per raccontare l’Europa: Pelle, Tangram, Àncora, Nonostante, Sipario, Stormo, Magnete, Chiocciola, Brace, Circo. Il risultato è affascinante e parla di migrazioni, attrazioni, nomadismo, ma anche di ostacoli da superare e voglia di restare. Assieme a Bajani e ai ragazzi del piccolo «comitato scientifico», saliranno sul palco del Village scrittori, storici e giornalisti europei: da Luciano Canfora a Eugen Ruge, da Tiziano Scarpa a Jean Mattern a Vasile Ernu.

Per i più piccoli, invece, si sviluppa Bene Male Mah… Storie del giusto e dell’ingiusto: il programma curato anche quest’anno dall’esperto di letteratura per ragazzi Eros Miari. I buoni non possono fare a meno dei cattivi e tra bene e male il confine non è per niente netto. Negli appuntamenti proposti, bene e male, giusto e ingiusto s’incontrano, sfumando sovente nel mah della complessità per dare vita ad alcune delle più belle storie narrate e illustrate di una ricca stagione editoriale. Tra gli ospiti: il grande scrittore irlandese John Boyne, autore de Il bambino col pigiama a righe, Luigi Garlando, la francese Yaël Hassan, la zoologa scrittrice della Bbc Nicola Davies e per i più piccini Delphine Chedru e Adrien Albert con il suo bellissimo Al fuoco! Al fuoco!

Fra gli ospiti del programma generale del Padiglione 5: Jostein Gaarder, autore del fortunatissimo Il mondo di Sofia con il nuovo Il mondo di Anna, Jamie McGuire, autrice idolo degli adolescenti. E ancora Simonetta Agnello Hornby, Mario Calabresi, Valerio Massimo Manfredi, Franco Maria Ricci, Michela Marzano, Silvia Avallone, Dacia Maraini, Licia Troisi e Rossano Ercolini, recente vincitore del prestigioso premio Goldman per l’ambiente. Per i più piccoli Geronimo Stilton, Pier Cortese e Pierdomenico Baccalario. Musica e parole negli incontri con Francesco De Gregori, Giovanni Lindo Ferretti storico leader dei Cccp, Piero Pelù, Francesco Mandelli dei Soliti idioti. Al rapporto tra fede e rock sono dedicati due incontri: quello con Francesco Lorenzi, frontman del gruppo di «Christian rock» The Sun e I believe in a promised land, spettacolo di Andrea Monda e Antonio Zirilli che guida nei riferimenti religiosi nascosti fra i testi e le melodie di Bruce Springsteen, Bono e Bob Dylan. Venerdì 9 è prevista una serata-concerto dedicata all’Europa: tra i protagonisti Petra Magoni, Simone Cristicchi, Vittorio De Scalzi e Yoyo Mundi.

Con il panel Grandi maestri il Bookstock Village omaggia due grandi educatori italiani: il maestro Mario Lodi, una delle figure che più hanno segnato il tentativo di rinnovamento del sistema educativo e scolastico italiano del dopoguerra, venuto a mancare poche settimane fa, e il libraio per ragazzi Roberto Denti, a un anno dalla sua scomparsa. Denti fondò nel 1972 a Milano la prima Libreria dei Ragazzi d’Italia. 

Fra le novità della programmazione di quest’anno Mumble mumble, il ciclo di appuntamenti dedicato a fumetti, graphic novel e romanzi illustrati. Tra gli ospiti: Tiziano Scarpa con Massimo Giacon, Gud e Tuono Pettinato. In occasione dei 50 anni di Mafalda saranno distribuite delle strisce disegnate che il pubblico potrà compilare e incollare su una parete dedicata al celebre personaggio.   All’interno del Bookstock è inoltre presente una piccola libreria del fumetto che raccoglie i titoli più significativi della produzione illustrata. Torna anche la libreria per ragazzi del Padiglione 5: il Bookshop che presenterà la varietà e ricchezza della produzione italiana e internazionale per bambini e ragazzi.

Il cuore del Village sono gli otto laboratori che propongono attività per tutti, bambini e adulti. Sul fronte dell’editoria digitale per ragazzi torna il DigiLab, il laboratorio nato nel 2012 e dotato di tablet, che permette al pubblico di scoprire e sperimentare le novità dell’editoria non cartacea. Curato da Davide Morosinotto, autore e digital editor, il DigiLab presenta le sezioni Kids, dedicata ai più giovani e People, pensata per il pubblico adulto. Tornano anche i laboratori Nati per leggere per la fascia 0-6 anni; il laboratorio di scrittura curato dalla Scuola Holden; il laboratorio d’Arte che ospiterà le attività del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli; gli illustratori ospiti del Salone; il laboratorio Autori; quello dedicato alla Scienza dove si esploreranno gli ambienti della terra e dello spazio e ancora il MultiLab e OpLab curato da Area Onlus.

Il BookBlog, il giornale online realizzato dai giovani, festeggia i suoi cinque anni di vita con una nuova veste grafica che coniuga bellezza e semplicità. Una redazione giornalistica di studenti fra i 12 e i 18 anni  in collaborazione con La Stampa racconta il Salone e da quest’anno il Salone Off.

Il Salone Internazionale del Libro è anche occasione per presentare i vincitori della quinta edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere e il momento conclusivo di iniziative e concorsi, tra queste i Comix Games: la gara di ludo-linguistica promossa Da Agenda Comx, Salone e Repubblica@scuola; e Potere alla Parola il progetto per le scuole promosso dal comitato di Torino di Se Non Ora Quando? Per il quale gli studenti del Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno realizzato uno spot che sarà presentato nel corso dell’incontro. Tra i concorsi ospiti segnaliamo twitteratura.it sui Promessi Sposi e Gaia siamo noi.  

 

Italia-Germania, 16 a 16: Torino e Berlino al tavolo per raccontare l’Europa

 

Dopo il successo incontrato nelle precedenti edizioni del Salone, il progetto del Vocabolario allargato curato dallo scrittore Andrea Bajani raddoppia di volume e si internazionalizza. Se nelle edizioni 2011-2013 il tentativo era stato quello di individuare parole e neologismi per raccontare l’Italia ad altezza di teenager, quest’anno è l’Europa ad essere finita sotto il vocabolario dei ragazzi.

Mentre ci si appresta ad andare alle urne per le elezioni europee, l’Europa continua a essere un grande contenitore difficile da riempire. Appannaggio del discorso politico ed economico, grande alibi per legittimare sacrifici chiesti al Paese, l’Europa continua a essere lontana dalla vita e dalla percezione delle persone. Interpellati sul tema, i cittadini spalancano le braccia, storcono il naso, si dividono tra perplessi e disinteressati.

Il punto fondamentale, da cui è partito il progetto L’Europa a 16 anni è questo: manca un vocabolario per raccontare oggi il Vecchio Continente con parole nuove. Perché non chiederlo dunque ai ragazzi, che nel contesto di un’Europa «unita» sono nati e che in questo contesto hanno cominciato a raccontarsi? Da qui la sfida di aprire la scatola vuota del termine «Europa» e provare a riempirla di contenuti reali, quotidiani, forniti dai «nativi Europei».

Il lavoro di Andrea Bajani si è mosso tra l’Italia e la Germania. Per tre mesi, quindici studenti di Torino e dodici studenti dell’Einstein Gymnasium di Berlino hanno lavorato a distanza all’individuazione di dieci parole «europee». Il risultato è affascinante e l’Europa dei ragazzi parla di migrazioni, di attrazioni, nomadismo, ma anche di ostacoli da superare e voglia di restare. Le parole sono: Stormo, Pelle, Nonostante, Tangram, Circo, Chiocciola, Magnete, Brace, Àncora, Sipario.

I ragazzi del piccolo «comitato scientifico» salgono nuovamente sul palco del Village insieme a Bajani e ad alcuni tra i più importanti scrittori, storici, giornalisti europei. Tutti autori che hanno voglia di confrontarsi, attraverso il linguaggio, su che cosa significa oggi provare a raccontare l’Europa come qualcosa che, volenti o nolenti, ci riguarda ogni giorno.

Parlare di Europa significa parlare delle lingue che contribuiscono a formarla. È per questa ragione che saranno molti, quest’anno gli scrittori internazionali in programma. Italia, Germania e Francia, certo, ma anche un paese in qualche modo ancora di confine (e per questo ancora più interessante) come la Romania. Infine lo sguardo straniato di un paese di lingua neolatina: il Brasile. Eugen Ruge ha esordito con In tempi di luce declinante, cronaca familiare che indaga su come la fine della Ddr abbia cambiato la vita quotidiana delle persone. Il suo romanzo ha venduto mezzo milione di copie in Germania. Maike Albath, giornalista e critica letteraria di Berlino, scrive spesso d’Italia e cultura italiana. Ha pubblicato, tra gli altri, un saggio su Torino e l’Einaudi. Jean Mattern, francese originario del centro Europa, è romanziere ed editor per la prestigiosa casa editrice Gallimard. In Italia è uscito da poco Di latte e di miele, storia di un’amicizia spezzata dal nazismo e dai conflitti etnici. Björn Larsson è uno scrittore svedese, che ha raggiunto il successo in Italia soprattutto per La vera storia del pirata Long John Silver. Scrive sia in svedese che in francese. Vasile Ernu, romanziere e filosofo russo, vive in Romania: ha pubblicato in Italia Nato in Urss, autobiografia che racconta con ironia e intelligenza la sua infanzia in Unione Sovietica. Diogo Mainardi è uno scrittore, giornalista e commentatore sportivo brasiliano, vive a Venezia. Quest’anno ha pubblicato La caduta, tradotto in Italia da Tiziano Scarpa.

Gli autori italiani sono, invece: Benedetta Tobagi, scrittrice e firma de La Repubblica; Alessandro Leogrande, autore che mescola narrativa e reportage e vicedirettore della rivista Lo Straniero; Tiziano Scarpa, vincitore del premio Strega con Stabat Mater e Luciano Canfora, filologo e antichista di fama internazionale.

Ecco il significato delle nuove parole e gli autori-guida per interpretarle:

  • Pelle. Con Jean Mattern. I confini politici e culturali dei paesi europei sono i solchi e gli strappi di un continente dalla pelle antica. Ci si può leggere una storia fatta di graffi, rughe e cicatrici, e di persone che l’hanno indurita passandoci in mezzo. Alcune linee si cancellano, altre – più profonde – non potranno mai farlo. Relazioni, dolori, confini. Nel bene e nel male.
  • Tangram. Con Vasile Ernu. I pezzi del tangram sono come le nazioni europee: diversi per forma e grandezza. Unendo questi tasselli sconnessi si può imitare la sagoma di una ballerina, di un coniglio e di una casa. Oppure creare dei mostri. C’è di mezzo il Caso che ci infuria sopra la testa. Ma c’è anche la Scelta: di uomini e donne che dicono da che parte vogliono stare.
  • Àncora. Con Maike Albath. Ci sono momenti in cui sapere di potersi fermare, anche se il viaggio non è ancora finito, è fondamentale. Gettare l’àncora, sostare. Non sempre le àncore sono luoghi: a volte sono cose preziose, tesori fatti di libri, di conoscenze, di persone. L’Europa è fatta anche di questo, di valigie piene di libri che ci fanno star fermi a pensare.
  • Nonostante. Con Eugen Ruge. C’è e non c’è, l’Europa: dipende da come la si guarda. La strada che l’attraversa sembra un ciottolato sconnesso, pieno di buche e pietre che rotolano giù dal sentiero. A guardarsi alle spalle, però, si vedono i calcinacci dei tanti muri già scavalcati. Nonostante tutto.
  • Sipario. Con Tiziano Scarpa. L’Europa è prima di tutto la messa in scena di un desiderio, il tentativo di dare vita a un progetto comune. Tra conferenze stampa, comunicati, summit, e dichiarazioni, ogni giorno i giornali e le televisioni di tutto il mondo forniscono parole a quella rappresentazione. E nel bene o nel male, qualsiasi cosa succeda, the show must go on.
  • Stormo. Con Alessandro Leogrande. Del Vecchio Continente si elogia da sempre la solidità, l’essere tradizione e fondamento, prima di tutto. Il continente che è, di cui tutti invidiano l’immutabilità. Eppure oggi parlare d’Europa significa prima di tutto parlare di migliaia di persone che si spostano da un posto a un altro. Uccelli migratori, lavoratori, disperati in cerca di salvezza, vacanzieri low cost, inquieti del Nuovo Millennio.
  • Magnete. Con Luciano Canfora. Alla seduzione della calamita non si sfugge. Il magnete chiama a sé e le limature di ferro accorrono. Recalcitranti o entusiaste, volenti o nolenti, è lì che la natura le dirige. Sono campi di forze, tensioni tra poteri. Ci sono paesi più magnetici di altri – la Germania, il Nord Europa – e cittadini che, semplicemente attratti, si mettono in viaggio.
  • Chiocciola. Con Diogo Mainardi. Della lumaca due cose sono leggendarie: la lentezza e il mondo che si porta sopra la schiena. Se la velocità è il paradigma del presente, a volte andare piano è una scelta obbligata. Ciascuno (individuo, paese) porta faticosamente dentro l’Europa un bagaglio di oggetti, di lingue, di culture. E lascia traccia del proprio passaggio…
  • Brace. Con Benedetta Tobagi. Spesso non hanno un nome, neanche una voce distinguibile dal borbottio. Ma sono malesseri, attriti che, come brace, scaldano le strade e le piazze d’Europa. Alcuni poi esplodono, all’improvviso, come gli incendi estivi. Dietro c’è la Storia, rancori sopiti, casi rimasti insoluti, ordigni che ticchettano ancora. Fermarsi ad ascoltare il crepitio ci fa capire cosa stiamo lasciando per diventare cenere, e cosa brucerà domani.
  • Circo. Con Björn Larsson. Del circo si ricordano gli animali e i tendoni, soprattutto. La coazione a spostarsi per famiglie, il tentativo ogni volta di ricostruirsi una vita in un luogo: la stessa vita di fronte a facce diverse. L’Europa di oggi racconta, attraverso la semplificazione doganale, questo inesausto spostarsi di uomini e merci: tendoni, panni stesi e facce mai viste.
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Al di là del bene e del mah

 

Non c’è Cappuccetto senza Lupo, Garrone senza Franti, Gandalf senza Sauron: in letteratura i buoni non possono fare a meno dei cattivi, il bene del male, la virtù della colpa. Altrettanto bene sappiamo che tra bene e male, buoni e cattivi, il confine non è per niente netto, definito, invalicabile. Molti dei personaggi che più amiamo – da Pinocchio a Huckleberry Finn – appartengono proprio a questa sorta di terra di mezzo, sospesa tra un bene ambìto e un male molto tentatore.

La letteratura per ragazzi fa di questa necessità compositiva il terreno su cui coltivare i tessuti narrativi e i personaggi destinati a diventare il punto di riferimento a cui tanti giovani lettori attingono nel processo di costruzione della propria identità e personalità. I buoni e i cattivi, il bene e il male si traducono facilmente, infatti, nelle categorie morali del giusto e dell’ingiusto e diventano, per bambini e ragazzi, lo specchio dei comportamenti e dei pensieri, contribuiscono a fondare categorie fondamentali come quella del sentimento sociale, prendendo i nomi di morale o voce della coscienza, diventando giudizio, premio o punizione, serenità o rimorso, disponendoci a leggerci negli occhi degli altri e soprattutto sottoponendoci al nostro sguardo.

È attorno a questa idea, semplice e comprensibile e al tempo stesso annunciatrice di complessità, che il curatore Eros Miari ha definito Bene Male Mah. Storie del giusto e dell’ingiusto, il percorso di appuntamenti e incontri che il Salone Internazionale del Libro rivolge a bambini e ragazzi: in primo luogo negli spazi dedicati del Bookstock Village, ma anche dalle pagine del BookBlog, il giornale online a disposizione dei giovani lettori prima, durante e dopo il Salone del Libro.

Ed ecco gli ospiti di Bene Male Mah fra Arena, Spazio Book e Laboratori. Si comincia con un grande scrittore irlandese: John Boyne.  L’autore de Il bambino col pigiama a righe arriva al Salone a presentare il suo ultimo libro, Resta dove sei e poi vai, per introdurci a uno dei temi di grande attenzione di quest’anno: le celebrazioni del centesimo anniversario dell’inizio della Grande Guerra.  

Il male rappresentato dalla camorra sembra farla da padrone in O’mae, il nuovo libro di Luigi Garlando, grande giornalista sportivo e scrittore, che presenterà il volume insieme a Luigi Maddaloni, padre di Pino, oro olimpionico a Sidney 2000. O’Mae, il maestro, la palestra e le arti marziali fanno da scudo contro destini che sembrano già segnati sullo sfondo di Scampia.

Tutto il male di una dittatura (futura ma non troppo) viene rappresentato nel romanzo Il colore della libertà che Yaël Hassan, narratrice francese, ha destinato al pubblico dei ragazzi. Nicola Davies, oltre che scrittrice di libri per ragazzi, è zoologa e giornalista, e ha lavorato a lungo alla BBC, realizzando programmi di divulgazione scientifica. Con la sua nuova collana, Fili d’erba, arriva al Salone per raccontare ai bambini il bene di un pianeta che si può e si deve salvare.

L’emigrazione italiana, lo schiavismo, la crisi del 1929, gli eroismi visibili e invisibili dei due conflitti mondiali, il ventennale dell’assassinio di Ilaria Alpi, sono i temi di altrettante storie che spaziano nel tempo ma che sanno risultare di stringente attualità, raccontate da alcuni tra i migliori autori italiani per ragazzi, come Vanna Cercenà, Francesco D’Adamo, Fabrizio Silei, Luca Cognolato, Silvia Del Francia, Christian Hill e Gigliola Alvisi.

Emblema conclusivo di questo percorso il racconto de La storia di Malala, che la giornalista e scrittrice Viviana Mazza ha dedicato alle vicende di Malala Youszafai, la ragazzina pakistana ferita gravemente in un attentato dei talebani per essersi opposta all’editto che vietava l’istruzione femminile nel suo paese. Il male dell’intolleranza opposto al bene di chi non rinuncia in alcun modo a difendere i propri diritti.

Bene, male e molto mah nelle storie che raccontano l’adolescenza, con figure in chiaroscuro cariche di rabbie e desideri, sogni e frustrazioni. Protagoniste tre autrici come Benedetta Bonfiglioli, Annalisa Strada e Zita Dazzi, che raccontano una crescita fatta di luci e ombre, di melodie armoniose e di suoni gravi e striduli, di incontri e tanti, tanti scontri.

C’è spazio anche per i sogni dei bambini, quelli che un padre appende ai muri perché il figlio fuggito ritrovi la strada di casa nelle pagine di Attacchino, magistralmente narrato da Bruno Tognolini. Anselmo Roveda è protagonista assieme all’artista Enrico Macchiavello, per condurre i bambini ne La camera delle meraviglie; e da solo per raccontare e spiegare ai bambini in modo semplice una cosa difficile come la mafia, in E vallo spiegare a Nino.

Due grandi autori e illustratori arrivano dalla Francia per incantare i più piccini con i loro bellissimi albi illustrati. Delphine Chedru nella trilogia del Cavalier Coraggio e della Principessa Attacco mette in gioco gli eroi classici dell’avventura; Adrien Albert, invece, nel suo bellissimo Al fuoco! Al fuoco! si cimenta con i pompieri, i più classici degli eroi della vita quotidiana.

Le Storie del giusto e dell’ingiusto diventano protagoniste anche tra le pagine del BookBlog. Le parole e i pensieri dei ragazzi comporranno sulle pagine del blog due piccoli ma significativi cataloghi. Da un lato, un inventario di etica letteraria per ragazzi, ovvero una rassegna di personaggi e situazioni letterarie che possano essere fatti corrispondere alle categorie di Bene Male Mah nelle sue diverse forme: il bene e il male, il buono e il cattivo, l’eroe e l’antagonista, il giusto e l’ingiusto. Dall’altro, le parole, le storie e le riflessioni personali dei giovani lettori daranno vita a un elementare catalogo dei comportamenti dove i giovani lettori potranno dire e discutere dei comportamenti che sono ritenuti giusti oppure no e di quelli su cui il giudizio resta sospeso.

 

Bambini, adulti e Dino… da laboratorio

 

Il cuore pulsante del Bookstock Village sono gli otto laboratori: DigiLab, Holden, Arte, OpLab, Scienza, Nati per leggere, Multilab, Autori.

DigiLab. Curato da Davide Morosinotto, autore e digital editor, ha 2 sezioni: la sezione Kids, dedicata ai più giovani e People, pensata per il pubblico adulto. Il programma ha per tema la Rete: rete di lettori, autori, librerie e libri. Il pubblico potrà così scoprire il futuro dell’editoria digitale: dai nuovi servizi in abbonamento stile Netflix ai progetti delle più importanti realtà internazionali. Tra gli ospiti italiani e internazionali i fumettisti Roberto Recchioni, Sualzo, Alberto Madrigal e Stefano Simeone gli sviluppatori ed esperti di editoria digitale Térence Mosca e Olivia Scotti.

Holden. «A volte uno si crede incompleto, ed è soltanto giovane», diceva Italo Calvino. A volte uno si crede incompleto, e invece deve farsi soltanto un po’ di muscoli. Per esercitarsi ci sono diversi metodi. Uno te lo suggerisce la Scuola Holden che ha preparato cinque giorni di incontri speciali con i suoi docenti e i suoi tutor. Narrare storie, dare valore alla parola, superare i limiti della scrittura, animare personaggi e luoghi, questo è il viaggio.

Arte. Aria e acqua, beni comuni per eccellenza, sono al centro del programma di laboratori curati dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea. Con lui il network ZonArte, sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt, che raggruppa le Attività educative e formative Pav – Parco Arte Vivente, il Dipartimento Educazione Fondazione Merz e il Dipartimento Educazione Gam Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Nel laboratorio anche attività con illustratori: Mauro Bellei «mette in gioco» l’alfabeto per disegnare con le lettere, con Rita Petruccioli si disegna e ritaglia per creare una corona d’alloro come quella degli antichi romani, Enrico Macchiavello e Anselmo Roveda ci faranno entrare nella camera delle meraviglie con sirene, mostri marini, yeti pelosi e tipi bizzarri, e assieme a Silvia Bonanni scopriremo come si può disegnare con le forbici.

OpLab. Acronimo di Osservatorio Permanente sui Libri Accessibili per Bambini a cura di Area Onlus, è uno spazio in cui trovare libri accessibili, che impiegano codici diversi per narrare storie, e libri che raccontano la disabilità e la diversità con schietta leggerezza. In programma incontri con autori e illustratori letture e laboratori. Fa parte di OpLab anche la mostra Vietato Non Sfogliare: un’esposizione itinerante e suggestiva dei migliori e più recenti libri per l’infanzia.

Laboratorio Scienza. Qui c’è Dino, in ossa e… ossa! La popolare mascotte del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino è lo scheletro di un dinosauro di 16 metri di lunghezza. Sicuramente sarà una delle star del Village. A lui è legata l’attività Disegna e colora i dinosauri. Altre attività saranno proposte da Infini.to – Museo dell’Astronomia e Planetario digitale che ci invita a scoprire lo spazio e da Zoom Torino il primo e unico bioparco immersivo d’Italia. Fra gli ospiti dei laboratori: Andrea Vico ci porta «buone notizie dal pianeta Terra», Vichi De Marchi ci racconta la storia appassionante di Dian Fossey e Anna Cerasoli ci fa giocare con la matematica.

Autori. Qui è ospitata una selezione delle proposte dei vari editori presenti al Salone. Tra gli autori in programma: Giuseppe Festa ci guida in un’avventura alla ricerca di un leggendario felino selvaggio. Anselmo Roveda e Simona Bonariva si cimentano nell’arte di spiegare un argomento difficile come la mafia. Marco Barra e Marco Goria spingono i più piccini a interrogarsi con leggerezza su cosa li fa star bene e cosa no, chiedendo semplicemente «Come stai oggi? Sei triste o felice?».

MultiLab. ospita le attività e i temi più «eterogenei»: Giuseppe Dardes e Cosetta Zanotti saranno protagonisti di un incontro in collaborazione con la Caritas sul tema dell’accoglienza ai migranti. La zoologa della Bbc Nicola Davies prende spunto da progetti di conservazione attuati in Africa e Asia per narrare storie appassionanti in cui ci si interroga sulla possibile convivenza di uomini e animali selvatici. Guido Sgardoli ci racconta la storia di tre giovani archeologi e Stefania Vincenzi narra ai più piccini l’inusuale amicizia fra una bambina e un lupo timido.

 

BookBlog, giovani letture sul web e oltre

 

Nato cinque anni fa, il BookBlog (bookblog.salonelibro.it) è il giornale online ideato e realizzato dai giovani su fatti, personaggi, idee, progetti ed eventi del Salone Internazionale del Libro di Torino. Sul blog il Salone viene raccontato prima, dopo e durante il suo svolgimento da una redazione giornalistica di studenti fra i 12 e i 18 anni. BookBlog è attivo tutto l’anno. Sulla piattaforma, completamente rinnovata e arricchita di molti contenuti, viene raccontato il Salone nel suo farsi, i progetti realizzati con le scuole come Adotta uno scrittore e quelli scritti dagli adolescenti con lo scrittore Andrea Bajani. Da alcuni anni i bookbloggers sono chiamati alla cronaca letteraria anche di altri importanti eventi letterari come Portici di Carta, la manifestazione che si svolge a Torino in autunno. Per due anni hanno raccontato il Festival della rivista Internazionale a Ferrara, nel 2013 anche Pordenone Legge e recentemente anche Dedica Festival sempre a Pordenone.

Novità di quest’anno è che anche il SaloneOff verrà raccontato sul BookBlog dalle scuole delle Circoscrizioni di Torino, con i principali eventi che invadono la città durante il Salone e che potrete ritrovare in una sezione dedicata del sito. Nei cinque giorni del Salone il BookBlog opera in stretta collaborazione con il quotidiano La Stampa: tutte le mattine si tiene una riunione di redazione con  giornalisti del quotidiano. Il blog è gemellato con le pagine web che il giornale dedica al Salone e una selezione degli articoli dei ragazzi verrà pubblicata anche sul quotidiano cartaceo. Il BookBlog ha anche una redazione radiofonica, sabato 9 maggio lavorano con i ragazzi per insegnare loro il mestiere della radio Sara Zambotti conduttrice (insieme a Massimo Cirri) della trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar e docente di Antropologia dei Media all’Università Bicocca di Milano, e Sabrina Tinelli, regista di Caterpillar Am e autrice televisiva. Torna anche il progetto Microfonando per Adotta uno scrittore: una redazione di studenti realizza 24 interviste audio, una per ciascun autore «adottato» dalle scuole piemontesi, avvalendosi dell’aiuto di Francesca Bacinotti, speaker di Radio 101, e di Valeria Dinamo, giornalista  di Radio Grp che trasmetterà le interviste.

La realizzazione tecnica del BookBlog è della web agency Ars Media. Il progetto è coordinato da Augusta Giovannoli. Collaborano: associazione Fuorilegge, Paola Bertolino e Francesco Morgando.

 

Allo stand Nati per Leggere  letture, filastrocche e i vincitori del Premio

 

Spazio ai più piccoli nello stand Nati per Leggere, promosso e ideato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Salone, che coinvolgerà i bambini al di sotto dei 6 anni di età in attività di lettura ad alta voce, grazie al lavoro delle Biblioteche Civiche Torinesi e del Centro di Cultura per l’Arte e la Creatività di Iter.

Circa quaranta ore di attività in programma fra letture e laboratori con interventi di scrittori, illustratori e volti della televisione: storie in rima, fiabe, ninne nanne, filastrocche per stare insieme e capire il mondo. La presentatrice televisiva Caterina Balivo leggerà le storie e le favole da lei più amate da piccola. La disegnatrice e scrittrice francese Delphine Chedru farà vivere un’avventura all’insegna del coraggio con il suo Orient Express!. L’autore Nicola Grossi racconterà Orso, buco! con il solo aiuto di forme e colori. La scrittrice Nadine Brun-Cosme leggerà il suo Lupo & Lupetto, storia dolce e divertente che insegna ai più piccoli la gioia della condivisione. Luigi Ballerini presenterà Certe Volte, dedicato alle piccole e grandi angosce dei bambini. L’illustratore Adrien Albert leggerà il suo Al fuoco! Al fuoco!. La coppia di artisti Cristina Lastrego e Francesco Testa con il loro Apriti circo! racconteranno la magia che ruota attorno al tendone di un circo, illustrandola con stoffe, pizzi, merletti e oggetti riciclati. La cantastorie Fulvia Degl’Innocenti parlerà di amore con la sua fiaba La pulce innamorata, realizzata con immagini di plastilina di Antonietta Manca.

I vincitori del Premio Nati per Leggere, i cui nomi si conosceranno a metà aprile, saranno premiati lunedì 12 maggio alle ore 16,30 nell’Arena del Bookstock Village.

 

Green economy, Promessi Sposi via twitter e WhatsApp: le proposte dei partner

 

Giovedì 8 maggio alla presenza della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli si conclude il progetto per le scuole Potere alla Parola, promosso dal comitato torinese di Se Non Ora Quando? e dal BookBlog: una riflessione sulle parola come strumento di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza contro le donne. Gli studenti delle 20 scuole che hanno lavorato nel corso dell’anno scolastico esporranno i loro prodotti e gli allievi del Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia presenteranno il loro spot anti-violenza.

Sempre giovedì 8 è prevista la premiazione del concorso Gaia siamo noi promosso dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte in collaborazione con Pracatinat s.c.p.a., Salone Internazionale del Libro, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, Cinemambiente e De Agostini Editore. Gli oltre 700 studenti partecipanti hanno prodotto videoclip che raccontano la green economy vista dalle nuove generazioni, sollecitati dal romanzo per ragazzi L’enigma di Gaia dello scrittore torinese Giovanni Del Ponte.

Sabato 10 maggio, studenti e insegnanti si incontrano per fare un punto sul progetto twitteratura.it che il Salone Internazionale del Libro promuove in collaborazione con il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano. Con #TwSposi si è lanciata nella riscrittura, attraverso tweet da 140 caratteri, de I promessi sposi di Alessandro Manzoni: 20 scuole italiane coinvolte, una a Bruxelles, per 38.130 tweet originali, di cui 5.664 prodotti dagli studenti fra il 25 novembre 2013 e il 18 marzo 2014.

Comix Games, giunto alla terza edizione e con oltre 120 squadre partecipanti, è il torneo di ludo-linguistica promosso da Agenda Comix in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro e Repubblica@Scuola. Le sei classi finaliste si sfideranno lunedì 12 maggio per la gara conclusiva condotta dal direttore di Comix Andrea Delmonte che varrà il titolo di campioni assoluti dei Comix Games 2014.

Infine il pubblico del Salone potrà decretare il vincitore del concorso fotografico Il bene della leggerezza promosso da Liceo Cavour, Associazione Azimut e Regione Piemonte. Le migliori fotografie del concorso promosso fra gli studenti delle scuole superiori di Torino saranno infatti esposte nel Bookstock Village. Il pubblico potrà votarle nei giorni del Salone tramite sms e WhatsApp.

 

Le librerie del Bookstock Village

 

Il Bookshop Ragazzi a cura delle librerie del gruppo3Elle si propone come spazio dove la varietà e ricchezza della produzione italiana e internazionale per bambini e ragazzi sia presentata in un luogo che concili alto profilo culturale e chiara leggibilità della proposta editoriale. Luogo d’incontro e scoperta ma anche di formazione, dove grazie a un’accurata articolazione interna e l’aiuto di librai specializzati, piccoli e grandi lettori possano trovare il loro percorso d’incontro con il libro. Aree chiaramente connotate saranno dedicate ai più piccoli, a temi e autori dell’edizione 2014, alle eccellenze della produzione mondiale.

Libreria del fumetto curata da POPstore®, un marchio indipendente di librerie specializzate in fumetti. Propone ai lettori più curiosi e ai collezionisti più accaniti un’offerta completa di tutto ciò che riguarda il fumetto, l’illustrazione e la cultura pop. Dai supereroi diventati famosi al cinema, passando per i capolavori animati giapponesi, fino alle riedizioni dei grandi classici della letteratura a fumetti con un’attenzione particolare ai prodotti più difficili da reperire: come fumetti in lingua originale, manuali di disegno e designer toys a tiratura limitata.

 

Biglietti gratuiti, guide, babysitting letterario

 

I ragazzi degli istituti secondari del Piemonte possono ancora usufruire di parte dei 12.000 biglietti gratuiti per l’ingresso al Salone messi a disposizione dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte: i loro docenti ne possono fare richiesta in fase di prenotazione sul sito salonelibro.it, sezione Scuola e Ragazzi.

Le classi in visita potranno usufruire del servizio offerto dai giovani studenti dell’Istituto professionale per il turismo Carlo Ignazio Giulio di Torino che riceveranno le classi agli ingressi per accompagnarle in un percorso guidato fra gli stand degli editori del Salone.

Tutte le attività per le scuole, come laboratori e incontri, sono prenotabili dagli insegnanti solo telefonicamente a partire da lunedì 7 aprile al numero 011 518.42.68 int. 956 – 961.

Per i bambini da 3 a 12 anni che desiderino partecipare ai laboratori del Bookstock Village anche senza i loro genitori ritorna il servizio di Babysitting Letterario. Accoglienza presso il Laboratorio Autori a cura dell’Arca di Noè, giovedì, venerdì e lunedì dalle 16.30 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 22.

 

Tante scuole, tanti ragazzi per il Bookstock Village: tutte le collaborazioni

 

L’Europa a 16 anni. Gli Istituti scolastici. Istituto Carlo Levi di Torino, Liceo Classico Gioberti di Torino, Liceo Scientifico Gobetti Segrè di Torino, Albert Einstein Gymnasium di Berlino, Liceo Classico Cavour di Torino, Istituto Rosa Luxemburg di Torino, Istituto Majorana di Moncalieri, Istituto Carlo Ignazio Giulio di Torino

L’Europa a 16 anni. I ragazzi di Torino. Edoardo Babbini, Katerina Pistein, Federico Serra (liceo Gioberti); Marco Drago, Giacomo Graziano, Giulia Marmello, Sujan Luther, Riccardo Avidano, Chiara Del Pietro, Umberto Schiesari (liceo Gobetti-Segrè); Mattia Santoro e Alessandro De Leonardis (Itis Carlo Levi). I tutor che seguono il gruppo dal 2011 sono: Alberto Abate, Nejma Bani, Federica Maggiora, Martina Cociglio, Yannick Deza, Donia Hadj Ahmed, Marco Melatti, Virginia Vadori, Beatrice Sani, Daniele Scano. Supervisore: Francesco Morgando.

L’Europa a 16 anni. I ragazzi di Berlino. Alina Neichel, Luca Kokol, Laura Grazia Quast-Cojocaru, Lorenzo White, Alice Cimenti, Valentina Ossing, Elena Borsellino, Valentina Zacharias, Allano Maritano, Paolo Guerra, Martina Farese, Sophia Tasioulis, Loredana Conti. Gli insegnanti di riferimento sono Andrea Passannante e Daniela Petino Werner.

Gruppi lettura per Bene male Mah coordinati dalle Biblioteche Civiche torinesi. Scuola Media Caduti di Cefalonia di Torino, Scuola Media Dante Alighieri di Torino, Scuola Media Leon Battista Alberti di Torino.

BookBlog. Redazione al Bookstock Village. Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino, Primo Liceo Artistico di Torino, Liceo Classico Ludovico Ariosto di Ferrara, Liceo Scientifico Grigoletti di Pordenone, Scuola Media Peyron di Torino, Scuola Media Caduti di Cefalonia di Torino, Scuola Media Galileo Ferraris di Modena.

BookBlog. Redazione al Salone off. Istituto Bosso Monti, Circoscrizione 1; Liceo Artistico Cottini e Istituto Ettore Majorana, Circoscrizione 2; Istituto Santorre di Santarosa, Circoscrizione 3; Liceo Classico Cavour, Circoscrizione 4; Liceo Scientifico Einstein, Circoscrizione 6; Istituto Carlo Ignazio Giulio, Circoscrizione 8; Liceo Scientifico Copernico, Circoscrizione 9; Istituto di Istruzione Superiore Primo Levi, Circoscrizione 10.

Servizio di accompagnamento per le scuole in visita al Salone Istituto Professionale per il Turismo Carlo Ignazio Giulio, Torino.