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Tavolini, battaglia a Tor Millina. Vigili vs ristoratori: la vergogna

IL CASO. Al blitz anticipato ai media della Polizia Locale, i commercianti di piazza Navona rispondono con un agguato difensivo. La “sceneggiata romana” si conclude con i carabinieri che mettono pace tra le fazioni. E i turisti inorriditi stanno a guardare. I protagonisti e IL VIDEO

di Claudio Roma

Una battaglia in pieno centro con tanto di blitz, agguato difensivo, insulti, botte, minacce e spinte. E anche un ferito “grave” rimasto a terra più per la paura che per il dolore.
In via di Sant’Agnese in Agone, angolo via di Tor Millina (due passi da piazza Navona) va in scena l’ennesima punta della guerra dei tavolini. Da un parte il gruppo della Polizia Municipale, il manipolo di eroici vigili guidato dal “feroce e risoluto” vicecomandante del Corpo, Antonio Di Maggio; dall’altra esercenti, camerieri e simpatizzanti dei locali che di ritirare l’invasione dei tavolini da strade e marciapiedi neanche ci pensa.
Così, saputo da una talpa dell’ormai prossimo blitz previsto per le prime ore del mattino di mercoledì 3 settembre, i rivoltosi si sono organizzati. Vedette dal lato di piazza Navona e Tor Millina, hanno avvisato dell’arrivo delle pattuglie pronte a far rispettare il nuovo regolamento sull’occupazione di suolo pubblico. Già nella notte a Campo de’ Fiori il primo assaggio: invece di sfidare pubblicamente le invasioni di sedie e tavoli, i vigili si erano limitati a disegnare le strisce verdi entro le quali si sarebbero dovuti contenere i tavoli peri turisti. Alle 10 del mattino, invece, l’arrivo in massa dei corpulenti agenti che, armati di furgone “appoggio” hanno iniziato a scaraventare nei locali i tavolini e le sedie. Ovviamente con un pubblico composto da giornalisti (appositamente chiamati), avventori e turisti. Una vera battaglia show alla presenza di fotografi e telecamere. Tutto organizzato per dare la consueta prova muscolare a cura del vicecomandante Di Maggio, uomo di prima linea, fisico corpulento e profilo del cranio di mussoliniana memoria. Insomma, un giustiziere che ama la pubblicità.
Chiaro è che dopo qualche minuto l’agguato dei commercianti si è concretizzato. Hanno quasi circondato i vigili, impendendo come una muraglia umana di proseguire a lanciare tavolini, urlando minacciando sino a sfiorare la rissa, in una confusione di parolacce in puro romanesco che avrebbe fatto alllibiire il Marchese del Grillo. Anche perché i turisti presenti alla sceneggiata avranno pensato ad un set di Scherzi a parte. E’ finita con due tavolini danneggiati, decine di auto dei vigili urbani fate convergere in via di Tor Millina e la pazienza dei carabinieri a metter pace tra le due fazioni. Ora si attende la prossima puntata della “sceneggiata romana”.