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Roma
Studenti di sinistra aggrediti al Colle Oppio: "Sono i neofascisti" VIDEO
La manifestazione contro il Governo

Due universitari di sinistra sono stati aggrediti martedì sera a Colle Oppio, in pieno giorno da persone che secondo i testimoni apparterrebbero a gruppi d'estrema destra. I due, accompagnati anche da alcune amiche attiviste, rientravano dalla manifestazione unitaria a difesa della Costituzione che si è svolta martedì 18 giugno pomeriggio in piazza Santi Apostoli, luogo simbolo delle vittorie uliviste.

Un'aggressione su cui ora indaga la Digos.

Le indagini

Gli agenti della Digos della Questura di Roma stanno analizzando le telecamere della zona tra Colle Oppio e piazza di Santa Croce in Gerusalemme nel tentativo di ricostruire la dinamica dell'aggressione subita nel tardo pomeriggio di ieri da due ventenni di rientro dalla manifestazione delle opposizioni e dell'associazionismo a piazza Santi Apostoli. I due 22enni, che hanno chiamato la polizia una volta raggiunto lo Spin Time Labs, hanno raccontato di esser stati avvicinati da un gruppo di ragazzi che hanno aggredito il primo, con la bandiera del sindacato studentesco in mano, e l'altro che immortalava la scena con il cellulare prima di dileguarsi. Entrambi i ragazzi hanno riportato piccole escoriazioni e non sono ricorsi alle cure mediche.

Identificati

“Mo gli rubo la bandiera”. È così che, nella serata di ieri, è cominciata l’aggressione ai danni di 4 giovani della “Rete degli studenti medi”, che nel pomeriggio avevano preso parte alla manifestazione del Partito Democratico in Piazza Santi Apostoli. Erano le 20:40 quando le vittime, che avevano al seguito una bandiera rossa della “Rete degli studenti medi”, nei pressi del pub “Cutty Sark”, ritrovo abituale dei militanti del movimento di estrema destra CasaPound, sono state brutalmente aggredite da 4 persone, che si sono impadronite della bandiera del movimento giovanile di riferimento della CGIL. Uno degli aggrediti ha ripreso col proprio cellulare gli autori delle violenze mentre picchiavano i giovani studenti, uno dei quali preso a calci mentre era a terra. Il filmato è stato consegnato alla Polizia di Stato e in particolare agli investigatori della Digos della Questura di Roma che, in pochissimo tempo, hanno identificato il gruppo degli aggressori, uno dei quali era stato già individuato dagli operatori delle Volanti della Questura di Roma che, sulla base delle descrizioni fornite dalle vittime, lo hanno rintracciato all’interno del pub “Cutty Sark”.

La violenza

A causa delle violenze subite i giovani hanno dovuto far ricorso alle cure mediche presso le locali strutture sanitarie della Capitale. Dalla ricostruzione della dinamica dei fatti non sono emersi pregressi rapporti tra le vittime e gli aggressori tali da giustificare le violenze consumate, che sembrerebbero essere state determinate unicamente dal diverso orientamento politico. Già domani la Digos depositerà alla Procura della Repubblica un'informativa di reato a carico dei responsabili di quanto accaduto.

Gualtieri condanna l'aggressione

“Sono accanto ai ragazzi aggrediti ieri sera nei pressi di Colle Oppio. Roma non accetta alcuna forma di violenza e se qualcuno pensa di intimidire con lo squadrismo di matrice neofascista, tipico dei deboli e dei vigliacchi, ha capito male''. Così in una nota il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. ''La città continuerà ad essere libera e aperta, ospitando eventi, favorendo il dialogo o manifestando pacificamente tutte le volte che lo riterrà opportuno, senza mai cedere a paure e a provocazioni”.

La solidarietà di FdI

"Solidarietà ai due ragazzi aggrediti ieri nel Rione Monti a Roma. Dobbiamo lavorare per spegnere il fuoco della violenza, ma dobbiamo evitare processi sommari e ricostruzioni pregiudiziali". Lo ha detto il presidente della commissione Cultura della Camera dei deputati, Federico Mollicone.






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