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Spettacoli

Licia Colò: "La Xylella in Salento? Ho visto gente disperata che ha smesso di lottare"

Di Giordano Brega

 

 

Licia Colò torna in tv su LA7 con ‘Eden un pianeta da salvare'. La conduttrice andrà alla scoperta delle bellezze naturali del nostro pianeta, con una finestra aperta sull’attualità.

Il momento più emozionante del programma? “Non è semplice”, spiega Licia Colò ad Affaritaliani.it. “Ho avuto modo di conoscere tante realtà diverse, sicuramente – emozione per emozione – è più la bellezza della natura. Andare nella grotta di ghiaccio più grande del mondo è stato veramente uno spettacolo da perdere la testa”, racconta la conduttrice del programma in onda su LA7 da lunedì 6 gennaio. “Sono anche tornata nei fiordi norvegesi che comunque, con il brutto tempo, paradossalmente sono ancora più suggestivi. O la bellezza del Madagascar, tornare in Amazzonia… La bellezza è in tanti luoghi diversi. Però…”

Però…
“Stavo pensando… una delle cose che mi ha colpito di più è stato un servizio che ho realizzato in Salento sulla Xylella. Ed è una cosa che mi è rimasta veramente dentro”

Come mai?
“Perché ho capito quanto le piante di ulivo siano veramente intrecciate alla cultura di quel territorio. E alla vita di tante persone che sono lì. Ho incontrato gente disperata. Ho incontrato gente che ha smesso di lottare, che ha chiuso tutto. Anche persone anziane, perché quando uno è giovane magari dice ‘Chiudo tutto e provo un’altra cosa’. Ma quando sei anziano e tutta la vita l’hai passata accanto agli alberi d’ulivo, perché l’olio era il vero tesoro del territorio e improvvisamente ti viene portato via… è difficile rialzarsi. E quindi quello è stato un pezzo che mi ha colpito molto”

Il 2020 è iniziato. Quali saranno le grandi emergenze dal punto di vista ambientale che il mondo dovrà affrontare?
“Il fatto che nel 2019 non si siano trovati degli accordi a Madrid (fallimento della conferenza sul clima a inizio dicembre: rimandato il nodo emissioni, ndr). Queste sono le emergenze, quindi si è rimandato tutto a novembre di quest’anno (Cop26 di Glasgow previste dal 9  al 19 novembre). Noi siamo ancora a discutere e intanto il treno passa”. E POI... IL POSTO CHE VORREBBE VISITARE LICIA COLO': GUARDA LA VIDEO INTERVISTA AD AFFARITALIANI.IT

Licia Colò torna in tv su La7 con "Eden, un pianeta da salvare"

EDEN UN PIANETA DA SALVARE DAL 6 GENNAIO SU LA7 CON LICIA COLÒ - Da lunedì 6 gennaio su La7 in prime time arriva Eden – Un pianeta da salvare, il ciclo di puntate settimanali condotte da Licia Colò che andranno alla scoperta delle bellezze naturali del nostro pianeta, con una finestra aperta sull’attualità per contribuire a proteggere e migliorare il delicato equilibrio tra l’ambiente e l’uomo. Conoscenza del pianeta tra bellezze e criticità, per dimostrare quanto i vari luoghi della terra siano tutti interconnessi tra loro.

Licia Colò, da sempre icona ambientalista, continua a portare avanti tematiche che oggi più che mai sono attuali. In ogni puntata racconterà gli spettacoli della natura raggiungendo in prima persona i luoghi protagonisti delle storie approfondite ogni settimana. Un lungo racconto che toccherà più di 40 paesi.

Accanto ai tanti reportage, che sottolineano il legame che unisce luoghi ed esseri viventi del pianeta, ci saranno contributi di documentaristi da tutto il mondo e servizi giornalistici che ci riporteranno principalmente alle realtà italiane.

Nella prima puntata in onda il 6 gennaio, si parlerà del valore della bellezza, del fenomeno dell’overtourism e di nucleare pulito, spaziando da realtà lontane fino ad arrivare alla Grotta Gigante di Trieste.

Nelle settimane successive, si parlerà di desertificazione, attraverso un racconto realizzato da uno dei luoghi più spettacolari del pianeta, il deserto del Neghev in Israele, senza dimenticare le problematiche italiane che ci obbligano in alcuni casi a cambiare addirittura le varietà di coltivazioni. La lotta alla desertificazione ci condurrà inoltre a riflettere sul valore dell’acqua, una risorsa preziosa che può essere trasformata in energia pulita, come nel caso dell’idroelettrico.

Saranno protagonisti del ciclo anche i tesori del sottosuolo, con lo spettacolo della Grotta di Ghiaccio più grande del mondo, fino alle isole Svalbard, regno di orsi bianchi e leoni marini, o al Salento dove, verrà trattato il dramma della Xylella, batterio che sta decimando milioni di ulivi.

Tra gli altri temi, saranno mostrati alcuni dei luoghi più green del mondo in prima linea nella produzione di energia rinnovabile e nella lotta alla riduzione dei gas serra, come l’isola danese di Samso o la caraibica Aruba, nelle Antille Olandesi, senza dimenticare alcuni esempi virtuosi del nostro paese.

Altro tema quanto mai attuale sarà l’abbandono dei territori italiani e quello dell’inquinamento dei mari e degli oceani causato dalle microplastiche, per poi passare ancora ai vari comportamenti responsabili del cambiamento climatico, fenomeno che purtroppo coinvolge trasversalmente paesi ed ecosistemi che rischiano di scomparire: un esempio fra tutti, la scomparsa dei ghiacciai.

Il viaggio di “Eden” continuerà poi attraverso veri e propri paradisi naturali oggi più che mai minacciati dall’uomo come il Madagascar, dove Licia incontrerà diverse specie uniche presenti sul territorio, come lemuri, serpenti, tartarughe e camaleonti. In quest’occasione si tratterà il tema della deforestazione, senza dimenticare che c’è sempre la speranza in un’inversione di rotta e che ci sono luoghi del mondo dove la mano dell’uomo crea e non distrugge.

Inoltre, si darà spazio anche alle nuove tecnologie, in grado di portare la vita nel deserto, come nel Mar Morto. E poi, ancora, si affronterà il tema positivo dell’energia circolare e quello della sostenibilità ambientale di alcune città, prima fra tutte la capitale scandinava Oslo, nominata nel 2019 “European green capital”.

Questi e tanti altri argomenti, oltre ovviamente alla celebrazione della bellezza della Terra, saranno i protagonisti di “Eden, un pianeta da salvare”, un programma che vuole smuovere le coscienze e che invita ognuno di noi a riflettere su quanto questo nostro pianeta sia meraviglioso ma anche infinitamente piccolo e fragile.