(Agenzia Vista) Roma, 18 settembre 2026
Tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. È con questi obiettivi che dovranno essere utilizzati i 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari, sostenendo con la cambiale agraria Ismea le imprese serie che lavorano il vero olio italiano e impedendo che anche un solo euro finisca nelle mani dei trafficanti e delle loro quinte colonne travestite da Op e frantoi, abituati a ingannare i cittadini con oli deodorati, addizionati con clorofilla o miscelati e a scaricare sugli olivicoltori il peso delle proprie operazioni commerciali. La misura è stata comunicata dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante un incontro con il vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol David Granieri, il Segretario generale Vincenzo Gesmundo e con i presidenti e i direttori di Coldiretti delle principali regioni olivicole italiane. “La Cambiale Frantoi Oleari è una risposta concreta e immediata alle esigenze del comparto, mettiamo a disposizione delle nostre imprese agricole e dei trasformatori uno strumento semplice e accessibile, capace di immettere liquidità diretta a tasso zero per sostenere le attività produttive, proteggere il reddito degli agricoltori e valorizzare al meglio l’olio italiano. Garantire solidità finanziaria ai frantoi significa difendere l’intera filiera olearia nazionale e rafforzare la competitività del nostro Made in Italy sui mercati”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a margine dell’incontro al Masaf. “Oggi abbiamo ottenuto tre risposte di fondamentale importanza. La prima riguarda la cambiale agraria a tasso zero per la durata di cinque anni. La seconda consiste nell’interlocuzione con la grande distribuzione, che è stata informata dell’imminente avvio di una campagna capillare di controlli. Il terzo punto riguarda la segnalazione inoltrata al ministro relativa al caricamento nel sistema SIAN di rese anomale, chiaramente preordinate a frodare il sistema. Il ministro ha rassicurato che, mediante il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e l’Ispettorato Centrale (ICQRF), i controlli saranno avviati tempestivamente per eliminare dal mercato le consuete truffe. Si tratta di un segnale tangibile in una fase di profonda ristrutturazione del settore”. Così David Granieri, vicepresidente nazionale Coldiretti e Presidente Unaprol.
Coldiretti
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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