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Serie A, Roma-Inter a punteggio pieno e Malen vola: i numeri e tutte le curiosità della quinta giornata

All’Olimpico si sfidano le due squadre a 12 punti. Sarri ritrova la Juventus, il Cagliari cerca un altro record storico

Serie A, Roma-Inter a punteggio pieno e Malen vola: i numeri e tutte le curiosità della quinta giornata

La quinta giornata mette di fronte Roma e Inter, uniche a 12 punti dopo quattro turni. Malen è già a sei gol, Sarri torna da ex contro la Juventus e il Cagliari ha vinto tre delle prime quattro per la terza volta nella sua storia in Serie A.

Serie A, Roma-Inter a punteggio pieno e Malen vola: numeri e curiosità della quinta giornata

La quinta giornata mette di fronte Roma e Inter, uniche a 12 punti dopo quattro turni. Malen è già a sei gol, Sarri torna da ex contro la Juventus e il Cagliari ha vinto tre delle prime quattro per la terza volta nella sua storia in Serie A.

Un avvio così non si vedeva dal 2017/18, ultima stagione in cui dopo quattro giornate almeno due squadre erano ancora a punteggio pieno: allora erano addirittura Napoli, Inter e Juventus. Anche la partenza di Donyell Malen ha pochi paragoni recenti. Il romanista guida la classifica marcatori con 6 gol, mentre un anno fa dopo quattro turni Thuram e Pulisic erano primi a quota tre; i sei gol vennero raggiunti soltanto alla tredicesima giornata.

Il primo rigore, l’Inter rimonta ancora da -2: i numeri lasciati dall’ultimo turno

La quarta giornata ha regalato il primo calcio di rigore dell’intera Serie A 2026/27. È arrivato al 44′ del primo tempo di Genoa-Parma, ma Lorenzo Colombo non è riuscito a trasformarlo. Il campionato aveva quindi attraversato quasi quattro turni completi senza penalty.

L’Inter ha invece completato la seconda rimonta consecutiva dopo essere andata sotto di due gol. Era già successo nella partita precedente e contro l’Udinese i nerazzurri hanno nuovamente recuperato un doppio svantaggio, trasformando poi il 2-2 nel 5-3 finale. Franco Mastantuono ha realizzato contro il Venezia i primi gol in Serie A e la prima tripletta della carriera. Dopo quattro giornate l’argentino è anche tra i giocatori più presenti nelle classifiche offensive: sette tiri nello specchio e dieci dribbling completati. Simone Lontani, in rete contro il Monza a 18 anni, 7 mesi e 19 giorni, è diventato il marcatore più giovane della Serie A 2026/27 e il quinto più giovane di sempre del Parma nel massimo campionato.

A Milano Diego Moreira ha segnato i primi gol con il Milan e ha ritrovato la rete in una gara ufficiale per la prima volta dal 17 maggio, quando giocava nello Strasburgo.

Roma-Inter: dodici contro dodici, l’ultima vittoria giallorossa all’Olimpico risale al 2016

La Roma non batte l’Inter all’Olimpico dal 2 ottobre 2016. Nei nove confronti giocati nella Capitale da allora sono arrivate sei vittorie nerazzurre e tre pareggi. L’Inter ha inoltre segnato nelle ultime 12 trasferte contro i giallorossi, con 24 reti complessive, mentre la Roma è rimasta senza gol in quattro degli ultimi cinque incroci interni. Le due squadre arrivano allo scontro diretto con serie aperte molto lunghe. La Roma è imbattuta da 12 partite ufficiali, con dieci vittorie e due pareggi, e segna da 22 gare consecutive. L’Inter ha trovato la rete nelle ultime 17 partite ufficiali, per un totale di 44 gol.

All’Olimpico si affrontano anche i due migliori attacchi della Serie A dopo quattro giornate: 13 gol per l’Inter e 12 per la Roma.

La sfida mette di fronte anche due ex. Gian Piero Gasperini allenò l’Inter tra luglio e settembre 2011, raccogliendo un pareggio e quattro sconfitte in cinque gare ufficiali. Cristian Chivu ha invece giocato nella Roma per quattro stagioni, dal 2003 al 2007, vincendo una Coppa Italia prima di trasferirsi proprio all’Inter. Nei tre precedenti da allenatori tra Gasperini e Chivu ha sempre vinto il tecnico nerazzurro.

Juventus-Atalanta: bianconeri senza vittorie da otto sfide, Sarri torna da ex

La Juventus non batte l’Atalanta in Serie A dal 14 marzo 2018. Da allora i bianconeri hanno raccolto sei pareggi e due sconfitte negli otto confronti successivi. La squadra di Luciano Spalletti ha costruito gran parte della propria produzione offensiva dalla panchina. Cinque gol sono arrivati da giocatori subentrati, più di ogni altra formazione del campionato; l’unica rete segnata da un titolare è quella di Bremer alla prima giornata contro il Frosinone.

Per Maurizio Sarri è il ritorno contro la Juventus, allenata nel 2019/20. In bianconero chiuse 52 partite ufficiali con 34 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte e conquistò il nono scudetto consecutivo del club. Quel titolo rese inoltre Sarri, a 61 anni e 6 mesi, l’allenatore più anziano ad aver vinto uno scudetto.

Fiorentina-Napoli: un solo successo viola in 17 gare interne nel giorno dei 95 anni dal debutto in Serie A

La Fiorentina ha battuto il Napoli in casa una sola volta nelle ultime 17 partite. Il successo risale al 29 aprile 2018, 3-0; da allora e nei precedenti del periodo il bilancio comprende sette pareggi e nove vittorie partenopee. La partita cade inoltre nel weekend del 95° anniversario del debutto della Fiorentina nella Serie A a girone unico. Il 20 settembre 1931 i viola pareggiarono 1-1 in casa del Milan.

La squadra di Paolo Vanoli arriva alla sfida dopo cinque partite casalinghe di campionato senza vittorie e con 11 gol subiti, dato condiviso con Monza e Venezia. Mastantuono, dopo la tripletta al Venezia, è già tra i giocatori con più tiri nello specchio e dribbling completati del torneo.

Milan-Lecce: salentini senza gol a San Siro da 450 minuti, rossoneri letali dopo l’ora di gioco

Il Lecce ha segnato una sola volta nelle ultime cinque trasferte di campionato a San Siro contro il Milan e arriva alla nuova sfida con un digiuno di 450 minuti. L’ultimo gol salentino nello stadio rossonero è quello di Calderoni nell’ottobre 2019. Il Milan ha segnato in 23 delle 24 partite casalinghe ufficiali contro il Lecce: l’unica eccezione resta lo 0-0 del 9 gennaio 1994. Il Milan ha una distribuzione realizzativa molto precisa. Tutti i gol segnati finora sono arrivati nella mezz’ora finale, con sei reti tra il 61’ e il 75’. Considerando soltanto i secondi tempi, soltanto l’Inter ha segnato più dei rossoneri.

Il Lecce presenta la tendenza opposta: ha incassato cinque gol nella prima mezz’ora, più di qualsiasi altra squadra.

Udinese-Cagliari: tre vittorie sarde nelle prime quattro, era successo solo altre due volte

Il Cagliari ha vinto tre delle prime quattro giornate per la terza volta nella propria storia in Serie A. I precedenti appartengono al 1969/70, stagione conclusa con il primo scudetto rossoblù, e al 1970/71.

I sardi arrivano inoltre da tre vittorie consecutive in trasferta. In campionato non ci riuscivano dalla Serie B 2003/04. L’Udinese ha invece lasciato per strada quattro punti nei secondi tempi delle prime quattro giornate: era avanti 1-0 contro il Como prima dell’1-1, ha trasformato lo 0-0 in una sconfitta per 2-1 contro la Lazio e contro l’Inter è passata dal 2-2 al 5-3 finale.

Frosinone-Como: una sconfitta in 21 gare contro dieci partite consecutive senza ko

Frosinone e Como arrivano allo scontro diretto con due delle serie più lunghe del turno. I ciociari hanno perso una sola delle ultime 21 partite ufficiali, raccogliendo 13 vittorie e sette pareggi. L’unica sconfitta è lo 0-1 contro la Juventus alla prima giornata.

Quella contro i bianconeri è anche l’unica delle ultime 36 gare ufficiali in cui il Frosinone non ha segnato. Nel periodo sono arrivate 75 reti. Il Como è invece imbattuto da 10 partite ufficiali, con otto vittorie e due pareggi. In attacco ha già segnato nove gol in campionato, meno soltanto di Inter e Roma, mentre Antonio Raimondo è a quota quattro reti ed è secondo nella classifica marcatori dietro Malen.

Monza-Sassuolo: brianzoli senza vittorie interne da nove gare, Aquilani torna dopo i playoff

Il Monza non vince in casa in Serie A dal 13 gennaio 2025, quando superò 2-1 la Fiorentina. Da allora sono arrivati due pareggi e sette sconfitte nelle nove gare interne successive. Il Sassuolo ha invece segnato in tutte le sei partite ufficiali disputate nella stagione, realizzando 12 gol, e ha già mandato in rete sette giocatori diversi.

Per Alberto Aquilani è anche un ritorno a Monza. Nella finale playoff di Serie B 2025/26 vinse 2-0 in Brianza alla guida del Catanzaro, senza però riuscire a completare la rimonta dopo la sconfitta dell’andata e conquistare la promozione.

Bologna-Torino: granata senza vittorie in Emilia da dieci anni e due attacchi in difficoltà

Il Torino non vince a Bologna dal 16 aprile 2016, quando un rigore di Belotti allo scadere decise la partita. Nei dieci confronti successivi sono arrivati quattro successi rossoblù e sei pareggi. Il Bologna ha vinto una sola delle ultime 10 gare casalinghe considerando tutte le competizioni. In questo campionato ha mandato in gol soltanto due giocatori ed è tra le squadre con meno reti segnate. Il Torino ha invece incassato gol nelle ultime nove partite consecutive di Serie A, per un totale di 17 reti, e ha effettuato appena 31 tiri nello specchio.

Venezia-Lazio: Stroppa ritrova i biancocelesti, cinque vittorie nelle ultime sei trasferte per Gattuso

Giovanni Stroppa affronta la Lazio da ex. Da giocatore vestì la maglia biancoceleste dal 1991 al 1993, raccogliendo 50 presenze e 5 gol in Serie A. La squadra di Gennaro Gattuso arriva a Venezia dopo cinque vittorie nelle ultime sei trasferte di campionato. L’unica sconfitta del periodo è il 2-0 nel derby contro la Roma del 17 maggio.

Il Venezia ha invece subito 11 gol, primato negativo condiviso con Fiorentina e Monza, e quattro sono arrivati negli ultimi 15 minuti del secondo tempo, recuperi compresi.

Parma-Genoa: due 0-0 consecutivi e ducali senza gol contro il Grifone dal 2021

Parma e Genoa arrivano da due scontri diretti consecutivi terminati 0-0. L’ultimo gol nella sfida risale al 12 gennaio 2025, mentre il Parma non segna contro i rossoblù in Serie A dal 19 marzo 2021.

Il Genoa non vince in campionato dal 19 aprile 2026. Nelle nove partite successive ha raccolto tre pareggi e sei sconfitte.

Anche i numeri offensivi delle prime quattro giornate fotografano una sfida tra squadre ancora poco prolifiche. Parma e Genoa hanno segnato due gol ciascuna, stesso dato del Bologna.

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