
“Con Berlusconi ho sempre avuto un rapporto bellissimo. Un sentimento di gratitudine come comico. Un odio platonico…”. E’ il graffio ironico che Roberto Benigni si concede durante la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo ‘Tutto Dante’, a Firenze dal 20 luglio al 6 agosto.
Il comico ha ironizzato anche su Letta e il sindaco Renzi, insieme a lui in occasione della conferenza stampa: “Renzi ha perso le primarie apposta per essere a Firenze a vedere il mio spettacolo, altrimenti avrebbe dovuto essere in ben altri inferni. Un po’ come la selva oscura in cui si trova Letta adesso, e il governo non sa come districarsi”.
E ancora: “A Firenze, citta’ straordinaria, si vede la casa di Dante, la tomba di Michelangelo, la culla di Renzi”. Ai giornalisti che chiedevano all’attore cosa pensasse dell’ipotesi di un doppio ruolo, da segretario e sindaco, per Renzi, e cosa quest’ultimo avrebbe eventualmente scelto, il comico ha risposto: “Ci mancherebbe altro. Credo che decidera’ per una cosa sola. Ma non abbiamo capito quale”.
“Noi – prosegue il premio Oscar – abbiamo scoperto che c’e’ un articolo di legge e che negli anni Cinquanta avevano gia’ deciso, prima che nascesse Renzi, che Berlusconi era ineleggibile. E’ come se si scoprisse oggi che la Divina Commedia l’ha scritta Ariosto”.
