“Ricordo che continuavo a perdere i sensi e a rinvenire, per il forte dolore. Prima di quell’incidente mi ero già rotto le ossa e perciò ho riconosciuto subito quella sensazione strana che pervadeva tutto il mio corpo, dalla punta delle dita fino ai piedi. Lo sapevo che avevo fatto qualche danno”. Lo stuntman David Holmes racconta a distanza di anni il tragico incidente – occorso sul set di Harry Potter – che l’ha costretto alla paralisi. Tutto avvenne sul set di Harry Poter e lui era la controfigura proprio di Daniel Radcliffe. Nel corso di una scena legata a un’esplosione si slacciò l’imbragatura. E non c’è stato nulla da fare. Ora è costretto a stare su una sedia a rotelle. Al Daily Mirror ha spiegato: “Stranamente la mia prima preoccupazione non è stata quella di non poter camminare. Era di non poter ballare di nuovo o fare sesso. Quando mi hanno messo seduto e ho sentito di nuovo il peso della testa sulle spalle è stato terribile. È incredibile quanto queste situazioni insegnino ad avere pazienza. Il giorno prima dell’incidente sapevo stare in equilibrio sulle mani e il giorno dopo non riuscivo nemmeno a stare seduto.”
E ancora: “A volte ho dei flashback del momento dell’incidente, soprattutto nel sonno, ma ho imparato a gestirli. Non ho permesso all’incidente di cambiare la mia prospettiva di vita, sono molto determinato e ottimista. Continuo a fare ciò che posso, non rinuncio alle vacanze con gli amici e aspetto di dedicarmi ad una nuova carriera”.
Daniel Radcliffe (che lo definì “un ginnasta davvero sorprendente”), ha avviato una raccolta fondi per pagare le spese ospedaliere dello stuntman. Di recente l’attore ha spiegato: “Con David ho un’amicizia che dura da tanti, tanti anni. Troverei odioso se le persone vedendomi con lui pensassero ‘oh, ecco Daniel Radcliffe con una persona su una sedia a rotelle’ perché vorrei solo che pensassero che David è una persona incredibilmente importante nella mia vita.”


