di Stefania Pizzi
La notte degli Oscar riserva sorprese e conferma pronostici. Gli Oscar più giusti e meritati vanno ai due candidati attori protagonisti: la perfida magnifica Cate Blanchett per BLUE JASMINE di Woody Allen e lo straordinario espressivo Matthew McConaughey per DALLAS BUYERS CLUB. Questo ultimo ha strappato il premio al dato per favorito Leo Di Caprio che resta ancora a bocca asciutta, così come il film che lo vede protagonista,THE WOLF OF WALL STREET che ingiustamente non ha riportato a casa la statuetta come Miglior Film che è andata all’ordinario 12 ANNI SCHIAVO di Steve McQueen, da menzionare solo per la straordinaria storia che racconta (raccoglie infatti la statuetta per la Miglior Sceneggiatura Originale). E se stamane tristemente il Cinema piange la scomparsa del grande regista francese Alain Resnais, longevo e unico, l’Italia esulta per l’Oscar a LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino che nel mondo ha raccolto una moltitudine incredibile di premi e che ha colpito il mondo per aver fotografato in modo magistrale Roma ed aver raccontato il vuoto umano/esistenziale attraverso un geniale, per mimica, Tony Servillo. La Miglior Regia se la aggiudica GRAVITY di Alfonso Cuaron che la deve anche alla sua protagonista impeccabile Sandra Bullock e ad una raffinata conduzione e uso dei mezzi cinematografici. Ultime menzioni: i due attori non protagonisti potevano annoverare altri attori (ad esempio una memorabile Julia Roberts in I SEGRETI DI OSAGE COUNTY o Jonah Hill in THE WOLF OF WALL STREET), ma vanno a Jared Leto comunque superlativo in DALLAS BUYERS CLUB e all’attrice Lupita Nyong’o di 12 ANNI SCHIAVO. Ultimo dato: le musiche del cartone FROZEN (che si accaparra la statuetta per la categoria Miglior film di animazione) battono gli U2!!!!!!!!
