MOTOGP, MARQUEZ: IL TITOLO CROLLA A 1.80 – Marq Marquez, ancora lui. Il pilota spagnolo ha trionfato lo scorso week end anche negli Stati Uniti, sul circuito di Laguna Sena, e vola verso il titolo mondiale. Alle spalle del “Cabroncito” della Honda erano finiti la sorpresa tedesca dellaLCR Honda Stefan Bradl e Valentino Rossi che ha ottenuto il podio anche sul circuito americano. Dopo la gara statunitense (con lo splendido sorpasso al cavatappi ai danni del Dottore), crolla a 1.80 la quota relativa a Marquez campione del mondo 2013 mentre Pedrosa sale a 3.00 e Lorenzo a 4.00. Secondo quanto riporta Agicos, solo a 18.00 la quota riservata a un Valentino che pare seriamente indiziato a una stagione da comprimario di lusso, malgrado il ritorno in Yamaha e lo splendido acuto di Assen.
Il post Laguna Seca – Valentino Rossi beffato al Cavatappi da Marquez (ci scherza su anche lui) e sul web scatta l’ironia
La foto ironica del gruppo di Facebook “Le scuse di Valentino Rossi”e le immagini di Laguna Seca: dal sorpasso beffa al podioGuarda la gallery
“Penso che nel 2008 ho fatto una delle migliori sorpassi della mia vita (ai danni di Casey Stoner, ndr), e ora Marc ha fatto lo stesso. Una mossa di questo tipo è rischiosa, e forse non perfettamente regolamentare, ma si tratta di una curva complicata. Penso che sia corretto e spero di fare un sorpasso Marquez nelle prossime gare”. Valentino Rossi prende con filosofia la splendida mossa di Marquez ai suoi confronti: subita propria in quel ‘Cavatappi’ che gli regalò gloria nel luglio 2008, quando infilò più o meno nello stesso modo l’allora ducatista Stoner e diede una svolta al Mondiale (poi vinto proprio ai danni dell’australiano che sin lì ne pareva il logico dominatore). Ma le leggi del tempo sono inesorabili e ora tocca al giovane Cabroncito mettere alle corde il ‘vecchio’ Dottore. Ci scherza anche su: “Marquez mi copia i sorpassi, mi dovrà dei soldi”.
Vale oggi sa godere di un podio portato a casa con la sua M1: “Questo terzo, questo podio, mi fa sentire molto più felice rispetto al Sachsenring. Là non avevo il meglio del mio potenziale, qui ho lavorato meglio con la squadra, sono riuscito a rimanere concentrato il più possibile, e anzi in gara la moto andava bene”. Sottolinea: “In questa pista soffriamo abbastanza rispetto alla Honda. Terminare non molto lontano da Bradl e davanti a Bautista, che in prova era un po’ più veloce di me, è un buon risultato e sono soddisfatto. Con Marc il gap non era molto grande. E ‘stata una gara molto dura, molto lungo, soprattutto con Bautista che ha sempre premuto. E’ il mio terzo podio seguito”.
Indicazioni alla sua squadra? “Bisogna continuara al lavoro sul set-up della moto, perché sembra che alla fine della gara perdiamo qualcosa”.
