di Anna Vollero
Albanese paragonato a Charlot, gli altri “calpestatori” dei teatri e delle scene da film, paragonati ad altri personaggi che erano attori, é – oltre che inverosimile – il colmo, ma é anche lo specchio dell’attuale situazione italiana : la mediocrità al Vertice. Lo spettacolo invaso da sgrammaticature dove primeggia “gli” riferito alle donne (ultimo Montalbano di Camilleri), interpretazioni mono”espressive” e mono”tematiche” (primo Servillo), pubblicità ossessiva e subliminale per far passare l’era volgare e convincere tutti che queste miserie “ci” appartengono e così via; il tutto ripetuto in politica a presentare gli stessi “attori”, con lo stesso copione di cambiamento, “in mano” agli stessi comprimari, per continuare al loro (7%) arricchimento e l’impoverimento (93%) del popolo.

