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Coronavirus
Covid, un passo dopo l'altro: dal passaporto vaccinale al microchip

Covid, un passo dopo l'altro: dal passaporto vaccinale al microchip

Quante volte mi son trovato a dire: “Perchè gli italiani facciano una rivoluzione gli devi togliere le partite di calcio!” Mi rendo conto che non avevo capito niente del popolo di cui faccio parte. Ebbene: - vi hanno imprigionati in casa con la scusa che fuori c’era un virus mortale. Qualche maledetto imbecille ha messo in giro immagini di persone morte per strada.

Il Governo ha fatto il resto disponendo che i morti col covid fossero cremati senza una preghiera, senza che i loro corpi fossero mostrati ‘integri’ ai loro familiari. Ha fatto vedere i camion militari che trasportavano le bare come se i morti fossero talmente numerosi da far intervenire l’esercito e non vi hanno detto che, di fatto, tutte le imprese di pompe funebri erano state chiuse. E non avete reagito.

- Vi hanno costretti a portare una qualunque pezzuola sul viso, anche se poi si è accertato che le mascherine non servono a nulla, non proteggono né chi le porta né gli altri perché il virus è talmente piccolo che entra dove entra l’aria che lo trasporta, anzi fanno decisamente male alla salute. Ma voi mettete la mascherina, e magari due, e inveite contro qualcuno che non la mette.

- Vi hanno tolto la socialità, il ristorante, il cinema, la partita, la gioia di vedere i vostri cari, di incontrare gli amici; vi hanno tolto la libertà di spostarvi da un comune all’altro, di fare la cena di Natale coi nonni; vi hanno tolto il lavoro, vi hanno fatto chiudere la vostra attività, vi hanno spinto sulla soglia del suicidio. E non avete reagito.

- Adesso vi hanno convinti che per ritrovare la ‘normalità’ dovete farvi inoculare un vaccino, e voi sapete che questo vaccino non vi protegge dal virus per la semplice ragione che è stato concepito sulla prima variante del covid, quella arrivata da Wuhan, mentre adesso ci sono in giro decine di altre varianti dopo innumerevoli mutazioni, e questo vaccino non serve per le nuove varianti.  Infatti vi dicono che dovete continuare a portare la mascherina, a stare distanziati, e che vi potrete ancora infettare, e infettare gli altri, e che "non sarà più come prima". E sapete anche che questo vaccino può dare reazioni avverse, e che si può anche morire, e non sapete cosa potrebbe succedere a medio e lungo termine perché questo non è un vaccino ma un esperimento di genetica, che va a interferire col DNA..., ma voi anelate di avere il vaccino.

- Accetterete anche il passaporto vaccinale convinti che vi renderà migliori, di classe superiore, protetti e privilegiati, perché voi, col tesserino vaccinale potrete andare al cinema, al ristorante, potrete viaggiare in aereo, andare in vacanza a Rimini, essere accolti negli hotels, mentre coloro che non vorranno vaccinarsi non potranno farlo, e voi li additerete come dei diversi, degli esseri inferiori, ecco ‘una razza’ inferiore, avrete anche voi individuato i vostri ‘ebrei’ da disprezzare, da confinare in un campo di concentramento intellettuale, e potrete anche desiderare intimamente la loro scomparsa.

- Poi, una sera, deciderete di andare con la vostra signora a cena nel vostro ristorante preferito, all’ingresso vi chiederanno il tesserino vaccinale, e voi lo esibirete come un simbolo di appartenenza alla razza... Ma, oops! Vostra moglie ha dimenticato il suo tesserino a casa. “E’ vaccinata!” direte, “ha solo dimenticato il tesserino...”. Ma non c’è nulla da fare, il gestore del ristorante rischia una multa da 5000 euro se la fa entrare, ed allora dovrete tornarvene a casa, senza cena. Questo succederà altre volte, allo stadio, dal parrucchiere, e alla fine vi renderete conto che la soluzione è una sola: ‘farsi inserire un microchip sotto pelle’. Col microchip non avrete più alcun problema. Anzi, avrete tanti vantaggi: potrete aprire la portiera dell’auto senza telecomando, la porta di casa senza chiave, pagare senza carta di credito, insomma perché no? Altri vostri amici l’hanno già fatto, anzi è diventata una moda: “Tu ce l’hai?” “Sì, ce l’ho!” ed allora sarete sicuri di essere confermati di razza superiore, come appartenenti a un club, quello dei vaccinati e microchippati, (vi resta di essere sverminati, e magari castrati, esattamente come il vostro cane, visto che portate anche la museruola, quella museruola che vi siete battuti strenuamente perché non fosse imposta al vostro cane).

Ecco, a quel punto il diabolico disegno sarà compiuto, sarete arrivati al microchip per gradi, come per gradi siete arrivati al vaccino, docilmente, come gli agnelli che vanno al macello a Pasqua, ignari del destino che li attende, belanti di felicità! 

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