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Coronavirus
Zona bianca: regole e quali Regioni possono diventarlo

Zona bianca: massima libertà di spostamento all'interno della Regione. Uniche regole sono il distanziamento sociale e mascherina anche all'aperto

Domani conosceremo nel dettaglio le nuove regole per contenere la nuova ondata di contagi da Coronavirus. Il dpcm 16 gennaio cambierà radicalmente la situazione in termini di spostamenti e vede anche l'introduzione della zona bianca. “Lavoriamo insieme tempestivamente ad anticipare le restrizioni per evitare una nuova forte ondata. - ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, - in quanto, anche alla luce della crescita del virus in Europa, “la situazione non può essere sottovalutata”.

Zona bianca: regole e quali Regioni possono diventarlo

La zona bianca è stata introdotta con il decreto legge varato mercoledì e prevede una forte riduzioni delle misure restrittive. Nelle Regioni di questi colori tutte le attività, compresi musei, palestre, bar e ristoranti, possono restare aperti. L'unica restrizione è il distanziamento sociale e l'uso della mascherina anche all'aperto. Per entrare in zona bianca bisogna possedere un Rt dello 0,5 e ad oggi nessuna Regione ha tale requisito. La settimana scorsa l'indice Rt medio in Italia era 1.03 ma oggi potrebbe arrivare a 1.1.

Dpcm 16 gennaio, colori Regioni: le possibili regole

Domenica molte Regioni cambieranno colore e avremo una prevalenza di zone arancioni. Le nuove regole saranno in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo. Resta valido il coprifuoco dalle 22 alle 5 mentre il divieto di spostamento tra Regioni, anche se di colore giallo, è previsto fino al 15 febbraio.

Da lunedì è prevista la didattica a distanza dal 50% fino al 75% per le scuole superiori. Per elementari, medie e scuole dell'infanzia continuano le lezioni in presenza. Lo stop ai voli verso Gran Bretagna e Irlanda del Nord dovuto alla variante inglese del Covid-19 è stato prorogato al 5 marzo. Restano chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio e si valuta il divieto d'asporto dalle 18 per locali che vendono bevande e alcolici.

Si potrà continuare a fare visita ad amici e parenti solo una volta al giorno con un massimo di due persone (esclusi minori di 14 anni e disabili). Nelle zone rosse e arancione resta il divieto di recarsi fuori comune a meno che non si sia residenti in un comune con meno di 5.000 abitanti a una distanza non superiore ai 30 Km e mai verso un capoluogo di Provincia. Lo stato di emergenza è stato prorogato al 30 aprile.

Zona gialla

  • Toscana
  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Sardegna
  • Valle d’Aosta

Zona arancione

  • Lazio
  • Veneto
  • Emilia Romagna
  • Piemonte
  • Puglia
  • Calabria
  • Puglia
  • Liguria
  • Marche
  • Friuli Venezia Giulia
  • Trentino Alto Adige
  • Basilicata
  • Umbria
  • Molise

Zona rossa

  • Lombardia
  • Sicilia

 

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