
Vi danno un tavolo in prima fila? Oppure sul fondo della sala? Dalla vostra posizione durante la cena potrete capire se siete considerati affascinanti oppure no.
Perché “i belli davanti, i brutti dietro”. E’ questo quanta la regola che viene seguita, secondo il settimanale satirico francese Le Canard Enchaine’, nei ristoranti del gruppo di superlusso Costes, tra i più alla moda della capitale.
A raccontarlo sono state due ex cameriere del ristorante Georges, sul tetto del Centro Georges Pompidou. Costes avrebbe ordinato ai dipendenti che i clienti più brutti vanno ‘nascosti’ nei tavoli più defilati, mentre quelli più belli vanno sistemati in posti ben in vista. Una distinzione fondamentale, che le cameriere devono captare al primo colpo sguardo. Attenzione però: se si tratta invece di celebrità, belle o brutte che siano, vanno sempre sistemate ”in prima fila”.
Non c’è pace, insomma, per i ristoranti francesi. Solo poche settimana fa lo scandalo per l’igiene suscitato dal ritrovamento di un topo nell’ampolla dell’olio dalla conduttrice italia Jo Squillo, a Parigi per seguire le sfilate di moda.
