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Costume
Le donne italiane a Washington: "Preoccupate per il nostro Paese"

Altro che pensare ai flirt del presidente Obama. Le donne italiane in America sono preoccupate. Molto. Vedono l'Italia sull'orlo della crisi democratica e il desiderio di rientrare è oscurato dall'incerto destino del nostro Paese. Affaritaliani.it ne ha parlato con Cetti Mangano, presidente de Le D.I.V.E., un'associazione senza fini di lucro nata a Washington DC nel 2001 con l'obiettivo di favorire le relazioni tra donne italiane che vivono all'estero.

Quante donne conta l'associazione attualmente ed ha sedi distaccate da Washington DC?
"L’associazione ha circa 150 iscritte a  Le D.I.V.E. Association di Greater Washington Area. La nostra associazione è stata registrata ad ottobre del 2012. Le sezioni presenti come DIVE San Francisco e DIVE Los Angeles hanno avuto il nostro permesso di identificarsi con il nostro gruppo, anche se formalmente non lo sono perché non registrate; seguono in grandi linee il nostro statuto e specialmente con il gruppo di San Francisco siamo spesso  in contatto".

Da chi e quando è stata fondata l'associazione?
"E' stata fondata da 4 amiche nel 2001: Simona Castellani,  Paola Corneo, Caterina Minniti e Luisa Massa".

E' legata all'Ambasciata?
"No, non siamo legate all’Ambasciata e abbiamo una situazione un po' diversa dalle comunitàche hanno un consolato, tipo San Francisco o New York. L’Ambasciata ha il compito di relazionarsi agli stranieri e l’ufficio consolare ha troppe funzioni per poterci dare un supporto paragonabile ai Consolati. A parte l’invito del Consiglio Direttivo alla Festa della Repubblica e alla grande disponibilità del Consigliere Consolare non ci sono altri rapporti ufficiali. L’ufficio Consolare e l’ufficio scuola ci ritengono importanti per comunicare con una buona parte della comunità italiana e ci inviano spesso notizie da diffondere. Abbiamo molte signore dell’Ambasciata, nostre socie, sempre molto disponibili nell’offrire le loro case per i nostri incontri e a darci una mano".

Come vede l'Italia in questo momento?
"L'Italia è sempre l’Italia. In questo momento la vediamo in grande difficoltà".

Che cosa vi manca di più del nostro paese?
"Banalmente, l’Italia".

Come vive una donna in America rispetto all'Italia?
"Ho notato che le americane sono più lineari nelle loro scelte: prima la carriera, poi la famiglia e quando i figli sono cresciuti ritornano alla carriera. Ovviamente ci sono donne che si dedicano solo alla famiglia e il volontariato e donne che si dedicano principalmente alla carriera".

In Italia, come in tutto il mondo, ha fatto scalpore il presunto tradimento di Obama con Beyoncè, smentito poi dal fotografo che ne aveva dato notizia in meno di 24 ore...
"Qui non se ne parla e penso che se noi pensassimo di più che il nostro Paese sta sull’orlo del precipizio democratico avremmo meno tempo di pensare alla vita sessuale degli altri. La cosa seria è invece che tra i nostri connazionali, qui solo per un trennio o quadriennio, c’è proprio sconforto e grande preoccupazione nel dovere ritornare".

http://www.ledive.org/

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