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Costume
Estate 2015: record di separazioni

Sarà colpa del caldo eccessivo? Chissà. Ma qualunque sia la ragione, ciò che appare ormai certo è che la torrida estate 2015 verrà ricordata come quella degli amori al capolinea. A mettere in evidenza questa tendenza è Sergio Scicchitano, avvocato noto per aver difeso molti personaggi famosi nell'ambito della magistratura, della politica, dell'industria e dello spettacolo, che -considerando anche le nuove norme sul divorzio breve con le quali dirsi addio è diventato oggi molto più facile- per settembre e ottobre prevede un ulteriore aumento delle domande di separazione.

Le nuove norme approvate dal parlamento lo scorso aprile finora hanno avuto un riscontro timido, ma a settembre e ottobre ci sarà un crescendo di persone che ricorreranno al divorzio breve con il quale passa da 3 anni a 12 mesi la durata minima del periodo di separazione per potere procedere con la domanda di divorzio e a 6 mesi per quanto riguarda le separazioni consensuali. «Una vera rivoluzione per il nostro Paese dove per divorziare bisognava attendere anche più di 7 anni» commenta Scicchitano.

Il divorzio breve consentirà di evitare il climax di tensione tra i coniugi in attesa di sentenza. Ma secondo il legale sarebbe stato meglio introdurre il divorzio come alternativa alla separazione come accade in molti altri Paesi dove è già possibile il divorzio diretto e non il divorzio dopo 6 mesi dalla separazione come accade ora in Italia. Anche perché ci sono molte coppie il cui matrimonio è durato pochissimo, non hanno figli e vorrebbero divorziare senza prima doversi separare.

«Il divorzio breve dovrebbe essere considerato un primo passo verso una riforma più completa che renda la separazione facoltativa, e non obbligatoria, per arrivare al divorzio» sostiene Scicchitano, che a livello personale si dichiara più favorevole al matrimonio lungo che al divorzio breve. «Oggi però -aggiunge l'avvocato- manca la cultura della responsabilità, si è troppo individualisti e non si è più abituati a mantenere un impegno e a portare avanti un progetto di vita in comune. E sempre più spesso le coppie arrivano al matrimonio senza rifletterci troppo. Per loro credo che il divorzio breve sia una possibilità favorevole».

Ma quale è il profilo tipo di chi ricorre alla nuova normativa? «L'età media è di 44 anni per gli uomini e di 41 anni per le donne, nella maggior parte dei casi con pochi anni di matrimonio alle spalle. E finora il 20% delle richieste di divorzio breve presentate dall'entrata in vigore della nuova legge arriva da coppie over 60» osservano i legali. Ma, salvo il dato sull'età, il profilo socioeconomico di chi sta usufruendo della nuova legge è estremamente vario.

Un'altra curiosità messa in rilievo è che la separazione è richiesta nel 60% dei casi dalle donne, mentre la richiesta di divorzio parte nel 60% dei casi dagli uomini. Una volta decisa la strada della separazione il 98% delle coppie non torna indietro.

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