E’ la Norvegia il Paese migliore in cui invecchiare: e’ quanto emerge dal rapporto 2014 sugli anziani stilato dalla Ong Help age international, che piazza il Paese scandinavo al primo posto davanti a Svezia, Svizzera, Canada e Germania. Ultimo tra i 96 Stati presi in esame e’ l’Afghanistan, mentre l’Italia ottiene solo il 39mo posto, dietro a Portogallo e Mauritius.
Tra i Paesi dell’Unione europea il peggiore e’ la Grecia, 73ma. Il rapporto, che mette a confronto i welfare dei diversi Paesi, si basa su quattro parametri: salute, sicurezza del reddito, capacita’ personale e modo in cui il contesto ambientale aiuta l’anziano.
La Norvegia primeggia per l’alto reddito pro-capite, per il livello di istruzione degli anziani e per il numero di lavoratori sopra i 60-66 anni. Non brilla nella sanita’, dove e’ “solo” sedicesima.
In Italia invece il sistema sanitario si comporta molto bene con gli anziani e questo vale un sesto posto generale. Rispetto al 2013, la situazione reddituale degli over 60 italiani invece e’ peggiorata: L’Italia in questo settore passa dal sesto posto del 2013 al venticinquesimo. Basso l’indice di lavoratori in eta’ avanzata e negativo quello del loro livello di istruzione. Il rapporto stima che entro il 2030 ci saranno nel mondo piu’ persone sopra i 60 anni che sotto i 10. In tutto gli over 60 saranno 1,4 miliardi.
