Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Costume » Natale al tempo della crisi, regali più utili e meno costosi

Natale al tempo della crisi, regali più utili e meno costosi

babbo natale 500 1
 

BANNER

Il 65% degli italiani spenderà meno dello scorso anno per i regali di Natale. Colpa della crisi. Lo rivela un sondaggio Confesercenti-Swg, secondo cui però aumenta la percentuale di chi annuncia che spenderà di più: il 4% contro il 2% dello scorso anno. I più guardinghi sono senz’altro gli ultrasessantenni, che spendono meno di studenti e giovani in generale. Infine quasi un italiano su tre (il 31% in leggero aumento rispetto a 12 mesi fa) spenderà la stessa cifra del Natale passato.

MODA, BELLEZZA E VIAGGI: LE IDEE REGALO

Idee regalo per Natale/ Le proposte della moda

Consigli di look per le feste. Foto

Bellezza a Natale: su Affaritaliani.it lo speciale regali

Idee regalo per Natale/ I libri sulla serenità dell’anima

Naso portasapone e cappello barbuto: regali di Natale folli

Per Natale ritorna il “Tamagotchi”

Un weekend in Austria tra neve, wellness e mercatini

Weekend in Europa alla scoperta dei mercatini di Natale

 

A pesare sulla spesa – spiega lo studio – è soprattutto la situazione economica personale, che il 24% – l’8% in piu’ dello scorso anno – indica come fattore condizionante. Al secondo posto le tasse, indicate dal 21% (+3% su 2012). La mancanza di fondi crea preoccupazione sui prezzi per il 21% (+6% rispetto allo scorso anno) degli italiani, specialmente i piu’ giovani, mentre i rimanenti si dividono tra incertezza sul futuro (14%), erosione del risparmio (10%) e preoccupazione per il posto del lavoro (+8%).

L’utilità è il primo criterio di scelta degli italiani che si accingono a comprare i regali per questo Natale. Secondo il sondaggio Confesercenti-SWG, quasi 6 su 10 (il 58%) regalerà solo doni utili, mentre il 30%, vale a dire 14,4 milioni, virerà su piccoli regali simbolici. L’11% segnala invece che si orienterà solo sui prodotti scontati, mentre il 10% solo su quelli di qualità. E’ solo dell’1%, pari a 500mila persone, invece, la pattuglia di chi comprera’ senza badare a spese. Oltre ai pensieri utili, gli italiani si regaleranno i prodotti piu’ sacrificati durante la crisi: crescono infatti gli acquisti di abbigliamento, scelti dal 56% (+2% sul 2012) del campione intervistato. Calano invece i viaggi scelti dall’11% (-3% su 2012)