Settanta posti letto, un presidio operativo giorno e notte e un percorso integrato che unisce assistenza sanitaria e inclusione sociale. È attiva nell’area dell’Ospedale San Camillo di Roma la nuova tensostruttura dedicata all’accoglienza delle persone senza dimora. Il progetto nasce dalla sinergia tra Roma Capitale, il Municipio XII e l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento dignitoso alle persone in condizione di extrema fragilità.
Accoglienza e sanità: un unico percorso di integrazione
L’iniziativa punta a superare la logica dell’emergenza. Come evidenziato dall’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, Barbara Funari, l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento ai servizi sul territorio costituiscono le tappe di un unico percorso di supporto. L’intenzione della giunta capitolina è mantenere operativa la rete d’accoglienza strutturata per il Giubileo anche oltre l’evento giubilare, garantendo presidi stabili capaci di accompagnare i beneficiari verso una graduale autonomia.
Presidio h24 e decoro per il Municipio XII
La gestione della struttura è affidata a un’équipe di specialisti attiva 24 ore su 24. Il presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, ha sottolineato l’importanza di assicurare una presenza costante per le persone vulnerabili della zona e delle aree adiacenti al nosocomio. L’intervento mira contemporaneamente a migliorare il decoro urbano e la sicurezza del quartiere, attraverso un monitoraggio continuo e un confronto costante con la cittadinanza e le associazioni locali.
San Camillo, il DG Aliquò: «Tuteliamo la cura e la dignità»
Soddisfazione anche dai vertici dell’Azienda Ospedaliera. Il direttore generale della San Camillo-Forlanini, Angelo Aliquò, ha chiarito la duplice finalità dell’opera: da un lato, restituire agli spazi ospedalieri la loro primaria funzione di cura, garantendo sicurezza e decoro a pazienti e operatori; dall’altro, offrire un’alternativa dignitosa a chi prima trovava riparo nei locali del nosocomio. Un tassello fondamentale che punta ad alleggerire la pressione sui reparti e a strutturare un’assistenza integrata e duratura nel tempo.


