A- A+
Cronache

A Taranto o si muore per inquinamento o in fabbrica per mancanza di sicurezza. Il luogo dove e' avvenuto l'incidente, la batteria 9 della cokeria e' da luglio sotto sequestro cosi' come tutta l'area a caldo. Ma nonostante questo provvedimento la batteria in questione, come tutta l'area a caldo, non ha mai smesso di produrre grazie anche alla legge 'Salva Ilva' che solo a parole tutela il lavoro, la sicurezza, la salute e l'ambiente mentre in realta' difende solo i profitti della famiglia Riva".

Riva e lo Stato hanno trasformato l'Ilva di Taranto da una fonte di reddito a una fonte di morte per lavoratori e cittadini. I sindacati metalmeccanici dopo aver proclamato, come nelle altre occasioni, uno sciopero di 24 ore nel siderurgico, nulla poi faranno affinche' siano concretamente rimosse le cause che provocano gli incidenti.  

Comitato "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti"

Tags:
tarantoleggesalute
in evidenza
Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

Foto mozzafiato della soubrette

Wanda Nara, perizoma e bikini
Lady Icardi è la regina dell'estate

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena





casa, immobiliare
motori
BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.