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Cronache

Pedofilia e chiesa: 1000 casi di abusi segnalati al Vaticano

L'ufficio vaticano responsabile del trattamento delle denunce di abusi sessuali del clero ha registrato un record di 1.000 casi segnalati quest'anno da tutto il mondo, anche da paesi di cui non aveva mai sentito parlare.

Lo scrive il Washington Post. Quasi due decenni dopo che il Vaticano si e' assunto la responsabilita' di rivedere tutti i casi di abuso, lo staff della Congregazione per la Dottrina della Fede e' oggi sopraffatto.

Il numero dei casi in arrivo nel 2019 e' aumentato del quadruplo rispetto a un decennio fa.

"So che la clonazione e' contro l'insegnamento cattolico, ma se potessi davvero clonare i miei funzionari e farli lavorare tre turni al giorno o lavorare sette giorni alla settimana, potrebbero fare il necessario passo avanti", ha detto monsignor John Kennedy, capo ufficio della Sezione disciplinare nella Congregazione, che elabora i casi.

Chiesa e pedofilia, Monsignor Kennedy: "È uno tsunami"

Al momento stiamo assistendo effettivamente a uno 'tsunami' di casi, in particolare da paesi di cui non abbiamo mai sentito parlare prima", ha detto monsignor Kennedy, riferendosi alle accuse di abuso verificatesi per la maggior parte anni o decenni fa. 

Argentina, Messico, Cile, Italia e Polonia si sono uniti agli Stati Uniti tra i paesi con il maggior numero di casi che arrivano".

La Congregazione per la Dottrina della Fede, che conta solo su 17 funzionari - riferisce sempre il Washington Post - ha concesso all'Associated Press di entrare nei propri uffici, all'insegna della trasparenza. E' la prima volta che accade.  

Nonostante la "tolleranza zero" e l'adozione di nuove leggi, il Vaticano si trova ancora a lottare per fare i conti con il problema dei preti 'predatori' - un flagello che per la prima volta è scoppiato pubblicamente in Irlanda e Australia nel Anni '90, Stati Uniti nel 2002, parti d'Europa a partire dal 2010 e America Latina lo scorso anno.

Chiesa e abusi su minori: "Se fossi un genitore smetterei di andare a Messa"

"Suppongo che se non fossi un prete e se avessi un bambino maltrattato, probabilmente smetterei di andare a messa", ha detto monsignor Kennedy, che ha assistito nella sua nativa Irlanda come la credibilità della Chiesa sia stata persa, in seguito allo scandalo degli abusi.

Chiesa e abusi, Papa Francesco: "Non dobbiamo girarci dall'altra parte"

"Non possiamo girarci dall’altra parte di fronte a qualsiasi tipo di abuso nei confronti dei più piccoli. Dobbiamo tutti insieme combattere questa piaga". Così Papa Francesco in un videomessaggio registrato insieme al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. "Non possiamo, non dobbiamo girarci dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, alle disuguaglianze, allo scandalo della fame nel mondo, della povertà, dei bambini che muoiono perché non hanno acqua, cibo, le cure necessarie"

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