Brand o brand...elli / La Switch 2 fa volare Nintendo: dal 1889 a oggi, la storia del marchio che ha inventato Super Mario e Pikachu - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 09:26

Brand o brand...elli / La Switch 2 fa volare Nintendo: dal 1889 a oggi, la storia del marchio che ha inventato Super Mario e Pikachu

Il colosso giapponese nasce con la fondazione della Nintendo Koppai, azienda specializzata nella produzione di carte da gioco Hanafuda

di Chiara Feleppa

 

Brand o brand...elli / La storia di Nintendo dal 1889 a oggi: dalla fabbrica di carte all'impero dei videogiochi, è il simbolo di intere generazioni

Il colosso giapponese dei videogiochi Nintendo ha confermato le previsioni di utile operativo annuale a 370 miliardi di yen (2,4 miliardi di dollari), in crescita di quasi un terzo rispetto all’esercizio precedente. Nei primi nove mesi dell’anno fiscale 2025-2026 l’azienda ha registrato un utile netto più che raddoppiato (+51,3%), spinto dal debutto record della nuova Switch 2. Dal lancio a giugno, la console ibrida – utilizzabile sia su TV sia in mobilità – ha venduto 17,37 milioni di unità.

Tra aprile e dicembre Nintendo ha totalizzato 358,9 miliardi di yen di utile netto (1,95 miliardi di euro), con un fatturato raddoppiato a 1.906 miliardi di yen (10,39 miliardi di euro). La società di Kyoto ha inoltre confermato l’obiettivo di 19 milioni di Switch 2 vendute entro l’anno, nonostante le difficoltà legate alle interruzioni della supply chain e ai dazi statunitensi, oltre al rincaro dei chip di memoria in un mercato sempre più orientato agli investimenti sull’intelligenza artificiale.

Numeri che confermano come, al di là dell’hardware, sia soprattutto la forza del brand Nintendo a fare la differenza, la sua capacità di trasformare ogni nuova console in un evento globale e di fidelizzare generazioni di giocatori, consolidando un marchio che resta tra i più riconoscibili e solidi dell’intera industria dell’intrattenimento digitale.

La storia

Nintendo nasce nel 1889 a Kyoto grazie a Fusajiro Yamauchi, che fonda la Nintendo Koppai, un’azienda specializzata nella produzione di carte da gioco Hanafuda. Il nome dell’azienda, scritto con i kanji "nin-ten-do", può essere interpretato come “lasciare la sorte al cielo”, un segno dei tempi e della cultura giapponese dell’epoca.

Nel 1951 l’azienda cambia nome in Nintendo Playing Card Co. Ltd., e otto anni più tardi, nel 1959, stringe un accordo con The Walt Disney Company per la produzione di carte raffiguranti i personaggi Disney. Il successo di questa operazione commerciale porta Nintendo a entrare in borsa nel 1962, segnando il primo passo verso la trasformazione da piccola azienda di carte da gioco a realtà industriale di rilievo.

L’espansione sotto Hiroshi Yamauchi

Nel 1963, con l’avvento di Hiroshi Yamauchi, nipote di Fusajiro e terzo presidente dell’azienda, la compagnia assume la nuova ragione sociale di Nintendo Co., Ltd.. Negli anni Sessanta, Yamauchi tenta diverse strategie di espansione: fonda una compagnia di taxi, una catena di love hotel e commercializza prodotti di vario genere, dagli elettrodomestici (come l’aspirapolvere Chiritorie) a gadget innovativi. La maggior parte di questi esperimenti fallisce, tranne per la linea di giocattoli, che registra successi notevoli con prodotti come Ultra Hand, Ultra Machine, Love Tester e le pistole ottiche Kôsenjû SP.

Il passo decisivo verso il mondo dei videogiochi avviene nel 1973, quando il Nintendo Research & Development Department sviluppa il Laser Clay Shooting System, un simulatore di tiro al piattello progettato per le sale da bowling giapponesi, allora in crisi a causa della popolarità dei karaoke. L’anno successivo viene realizzata una versione più compatta, il Mini Laser Clay, pensata per le sale giochi. Con Wild Gunman (1974), Nintendo inaugura la serie Simulation System, costituita da sei cabinati che combinano pistole ottiche e filmati in pellicola da 16 mm. Il primo vero videogioco arcade dell’azienda, Computer Othello, esce nel 1978.

Nel 1975 Nintendo ottiene i diritti per distribuire in Giappone la console Magnavox Odyssey, contenente un gioco di tennis simile al Pong di Atari, e lavora insieme a Mitsubishi Electric per creare una propria versione, il Color TV Game, commercializzato nel 1977. Nello stesso anno entra nell’azienda lo sviluppatore Shigeru Miyamoto, destinato a rivoluzionare il panorama dei videogiochi con creazioni iconiche come Super Mario.

L’affermazione e il successo internazionale

Nel 1980 nasce Nintendo of America, con sede a New York, e debutta la serie di giochi elettronici portatili Game & Watch, ideata da Gunpei Yokoi, che ottiene subito un grande successo commerciale. Nel 1981 Miyamoto sviluppa Donkey Kong, il videogioco arcade che diventa il più grande successo dell’azienda fino a quel momento.

Gli anni Ottanta vedono Nintendo lanciare il Nintendo Entertainment System (NES), noto in Giappone come Famicom. Nonostante la crisi dei videogiochi del 1983, il NES vende milioni di esemplari e ospita titoli leggendari come The Legend of Zelda e Super Mario Bros. (1985), quest’ultimo vendendo oltre 40 milioni di copie. Nel 1989 Nintendo entra nel mercato delle console portatili con il Game Boy, ideato da Yokoi e venduto insieme al fenomeno Tetris.

Negli anni Novanta il successo continua con il Super Nintendo Entertainment System (SNES) e il Nintendo 64, mentre il Virtual Boy, lanciato nello stesso periodo, si rivela un fallimento. La serie Game Boy, invece, continua a evolversi con versioni aggiornate come Super Game Boy e Game Boy Color, anche grazie alla popolarità della serie Pokémon.

Nintendo nel XXI secolo

Durante gli anni Duemila Nintendo lancia le console GameCube (2001) e Wii (2006), oltre a dispositivi portatili come Game Boy Advance SP (2003), Nintendo DS (2004) e Nintendo DSi (2008). In questo decennio, l’azienda apre filiali in Regno Unito, Italia e Spagna.

Il 2011 segna il debutto del Nintendo 3DS, seguito nel 2012 dal Wii U. Nel settembre 2013, Nintendo risulta editore di 17 dei 20 videogiochi più venduti in Giappone del XXI secolo, cinque dei quali prodotti dalla sua affiliata The Pokémon Company.

Nel 2015 muore Satoru Iwata, quarto presidente di Nintendo, e Tatsumi Kimishima ne assume la guida. Nel 2016 Nintendo entra nel mercato delle applicazioni mobili acquisendo parte della software house giapponese DeNA, e nel marzo 2017 lancia la rivoluzionaria Nintendo Switch, ideata da Iwata. L’anno successivo annuncia una collaborazione con Illumination per un film d’animazione dedicato a Mario. Ad aprile 2018 il presidente Kimishima annuncia il ritiro e, il 28 giugno, il consiglio di amministrazione nomina Shuntaro Furukawa come nuovo presidente, segnando l’inizio di una nuova era per la storica azienda giapponese.

I prodotti

Nel tempo, Nintendo ha sviluppato un ampio catalogo di console da tavolo e portatili, diventando un pilastro dell’intrattenimento videoludico. Inoltre, ha dato vita ad alcune delle serie videoludiche più famose al mondo, come Mario, The Legend of Zelda, Kirby, Metroid e Pokémon, con personaggi entrati nell’immaginario collettivo: Mario e Luigi, idraulici protagonisti della serie Mario, impegnati a salvare la principessa Peach, o Pikachu e Pokémon, icone della serie Pokémon, con giochi, anime e gadget. Oltre ai videogiochi, Nintendo continua a produrre giochi da tavolo e carte tradizionali, tra cui hanafuda, mahjong, shōgi e goban, mantenendo le radici storiche dell’azienda.

Risultati commerciali

Nintendo ha registrato successi commerciali straordinari, con il NES e il SNES che hanno venduto tra i 50 e i 60 milioni di unità ciascuno. L’arrivo di Satoru Iwata come presidente ha segnato un periodo di forte crescita, con vendite record di Game Boy, Nintendo DS, Wii e Nintendo 3DS, grazie anche a titoli di punta come Mario Kart, The Legend of Zelda, Pokémon e Super Smash Bros..

Il 2007 è stato un anno particolarmente florido, che ha consolidato Nintendo come leader mondiale nel mercato delle console domestiche, superando rivali come Sony e Microsoft. Nonostante il calo di profitti registrato nel 2010-2012 e la concorrenza di Xbox One e PlayStation 4, l’azienda ha continuato a innovare con il lancio della Wii U, del Nintendo 3DS e infine della Nintendo Switch, confermando il suo ruolo di protagonista nel mondo dei videogiochi.

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