
In 14 città italiane è Africa. Il caldo portato dall’anticiclone algerino toccherà i suoi picchi, fino a 40° percepiti. L’allarme caldo è stato emesso dal ministero per Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Venezia e Verona.
L’anticiclone raggiungerà il picco tra oggi e domani, quando le temperature sfioreranno i 40 gradi. Il ministero della Salute ha indicato il livello di allerta 3: “Condizioni di emergenza, ‘ondata di calore’, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui ‘sottogruppi’ come anziani, bambini e persone affette da malattie croniche”.
Fino a venerdì si supereranno i 36 gradi in pianura Padana e nelle principali città, mentre in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, si raggiungeranno nelle ore pomeridiane i 39 gradi. In alcune zone della Puglia, in particolare tra Taranto e Matera, si sfioreranno i 40. Da venerdì nuova ondata di caldo nel Sud con le temperature che continueranno a salire di alcuni gradi in Puglia e Basilicata.
Situazione opposta, come detto, nel Nord-Ovest: una perturbazione di origine atlantica porterà piogge e temporali anche molto intensi, accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, in estensione dal pomeriggio anche al Veneto. L’anticiclone algerino perderà energia solo nel fine settimana grazie a venti da occidente che ridurranno l’umidità, ma le temperature resteranno estive per tutto giugno. E per la prima settimana di luglio si prepara già il nuovo anticiclone che ci accompagnerà per il resto dell’estate.
