Tra oggi e domani l’Italia sarà attraversata dalla quarta perturbazione del mese di aprile che porterà piogge al Nord (oggi) ed al Nord-Est e lungo il versante tirrenico (domani). Non sarà una perturbazione intensa perché le precipitazioni saranno al più moderate.

Ma la nota importante è che, passato questo sistema nuvoloso, si avvierà una nuova fase primaverile: si chiuderà la porta atlantica responsabile del lungo periodo piovoso degli ultimi mesi ed inizierà un periodo in cui la primavera ci farà vedere anche il suo volto mite e soleggiato. Anche se ancora nel corso di questa settimana il Nord continuerà ad essere lambito dalle perturbazioni che scorreranno a nord delle Alpi, al Centro-Sud il tempo inizierà lentamente a stabilizzarsi ed a lasciare ampi spazi a cieli sereni. Con buona probabilità, invece, sarà dal 13 al 20 aprile che il tepore della primavera abbraccerà tutta l’Italia.
Durante questa settimana è credibile ritenere probabile il raggiungimento della soglia dei 20 gradi su quasi la metà dei capoluoghi italiani: si tratta di un valore che, per aprile, è di 2-3 gradi al di sopra della media climatica del periodo e, poiché il termometro raggiungerà questo limite in pochi giorni (si prevede un aumento di 7-8 gradi in una settimana), la sensazione che avvertiremo sarà quella di caldo. Le regioni maggiormente interessate dal rialzo saranno Sicilia, Puglia, Campania, Toscana, Umbria, Lazio, Emilia, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige.
