A- A+
Cronache

di Fabio Frabetti

Era un navigatore esperto Antonino Casola. Eppure quel mare che tanto amava sembra averlo inghiottito insieme alla sua barca da 22 anni. Un rebus per i suoi familiari che ancora oggi sperano sia ancora in vita da qualche parte. Magari non ricordando le proprie origini e la sua vecchia vita.

DOCUMENTI SPARITI - Quando scompare Antonino (detto Antonello) aveva 27 anni. La sua grande passione per il mare la viveva quotidianamente con la sua attività di pescatore. Anche il primo ottobre 1991 solca le acque dei giardini Naxos di Messina con la sua barca bianca: uno scafo Saver open di quasi 5 metri e mezzo (motore Mercury matricola 9618937). Una imbarcazione di notevoli dimensioni che sparisce nel nulla insieme al ragazzo. L'ipotesi dell'incidente viene scartata fin da subito: le ricerche non fecero ritrovare il benché minimo resto della barca. Inoltre il ragazzo aveva una certa esperienza di navigazione e non si sarebbe avventurato in mare di fronte ad un possibile pericolo. L'unico reperto rinvenuto è il secchio ermetico nel quale Antonino aveva l'abitudine di mettere al riparo dall'acqua i suoi documenti ed altri oggetti: «Mancavano solo il portafogli ed i documenti dell'imbarcazione – ricorda Genny, la sorella minore - Una persona che sta per morire non si cura di farli sparire. Le ricerche sono state fatte solo in mare. Tramite il ministero degli Interni, stiamo cercando di poter visionare la prima denuncia di scomparsa, quella che mio padre fece all'epoca alla capitaneria di porto. Forse potrebbe contenere qualche elemento in più sugli effetti che furono rinvenuti. Ci hanno però fatto dei problemi fino a questo momento e non siamo riusciti ad ottenerla. Le battute di ricerca si spinsero fino al confine con le acque internazionali e furono eseguite anche con un aereo noleggiato da mio padre. Non escludo che mio fratello possa essere scomparso volontariamente e che poi gli sia successo qualcosa, magari ha perso la memoria.

TRACCE IN CALABRIA - A distanza di tanti anni questa scomparsa rimane un intricato rebus. Antonino potrebbe davvero essere sparito volontariamente a bordo della barca? Possibile che in tutti questi anni non abbia avvertito l'esigenza di mettersi in contatto con la sua famiglia? Genny si sente di escludere l'ipotesi che possa avere fatto un brutto incontro. Pensa semmai che avuto un black-out mentale, nonostante nei mesi precedenti non ci fossero stati segnali di un qualsiasi genere di malessere: oggi potrebbe avere bisogno di aiuto, di ritrovare la sua famiglia. Ovunque si trovi. «Faceva il pescatore, amava il mare. Le acque quel giorno erano agitate ma non era uno sprovveduto. Costantino era un bravissimo ragazzo, mai avuto un problema. Penso sia andato via con la barca e poi gli deve essere successo qualcosa. Nei mesi successivi ci furono degli avvistamenti in Calabria. A Siderno e Bovalino. Abbiamo quindi motivo di credere che possa davvero essere stato in quei luoghi. Ogni tanto sentiamo dire di persone che improvvisamente hanno dimenticato la loro identità e non ricordano più chi siano e da dove vengano».

IL RAGAZZO CON LA MASCHERINA - Negli ultimi anni una foto ha riacceso la speranza: un ragazzo immortalato dal quotidiano “Il Domani di Bologna” nell'agosto del 2004 sembra essere particolarmente somigliante ad Antonino. Si tratta di uno scatto in una Bologna immersa in una cappa di caldo e afa. Tra alcuni passanti si vede un ragazzo che indossa una mascherina bianca. Secondo la madre, che ha conservato con cura il ritaglio di giornale, la somiglianza con il figlio scomparso è notevole. Proprio in provincia di Bologna è andata ad abitare da tempo anche Genny: per un intricato gioco del destino fratello e sorella, senza saperlo, sono stati davvero così vicini? È anche possibile che il ragazzo in foto non sia Costantino. Per questo i suoi familiari si appellano ad Affaritaliani.it: se qualcuno dovesse riconoscerlo si farebbe un importante passo in avanti nella soluzione del giallo. «Penso che mio fratello abbia bisogno di essere cercato perché non c'è più con la testa. Noi lo aspettiamo. Stiamo anche tentando di far eseguire l'invecchiamento della sua fotografia per capire come possa essere oggi. Forse se riuscisse a vedere la foto in cui siamo insieme, potrebbe improvvisamente ricordare le sue origini».

Tags:
antonino casolascomparso
in evidenza
Paragone, picconate a Burioni "Ti ho denunciato e...". VIDEO

Politica

Paragone, picconate a Burioni
"Ti ho denunciato e...". VIDEO

i più visti
in vetrina
Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità





casa, immobiliare
motori
Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri

Stellantis: tornano gli incentivi statali per i veicoli commerciali leggeri


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.