Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Bambina Bordighera, il dibattito a Storie Italiane. Scotti: “Decisivo il coraggio della sorellina”

Bambina Bordighera, il dibattito a Storie Italiane. Scotti: “Decisivo il coraggio della sorellina”

Il nonno materno cambia versione: “Ci vedevamo poco con mia figlia, non ce ne siamo accorti”. Prima sosteneva “la vedevo una volta alla settimana”

Bambina Bordighera, il dibattito a Storie Italiane. Scotti: “Decisivo il coraggio della sorellina”

Bambina Bordighera, il dibattito a Storie Italiane: ospite il direttore di Affaritaliani

Si accende il dibattito a Storie Italiane su Rai1 sulla terribile morte di Beatrice, la bimba di due anni di Bordighera. Nuovi dettagli su quanto successo emergono dalla relazione dei servizi sociali finita negli atti d’indagine a carico della mamma e del compagno, grazie alle testimonianze delle altre due figlie di Aiello, di sette e nove anni. Da quando la madre, 44 anni, aveva iniziato a frequentare il nuovo compagno, 42, venivano spesso lasciate da sole nella loro casa. Non è escluso che la madre possa dover rispondere anche il reato di abbandono di minori. “Bambine adultizzate“, scrivono gli assistenti sociali per le due figlie più grandi: erano loro che accudivano Beatrice, pulivano casa, andavano a scuola con buon profitto.

L’amico di Iannuzzi lo difende: “Io lo conosco da vent’anni, socievole, rideva. Lui era contro la violenza contro bambini. Lo avrò visto 3-4 mesi fa, a ridosso della morte della bimba. Con me la piccola si era messa a ridere e mi è venuta in braccio“. Il parere del direttore Marco Scotti di Affaritaliani: “Fin troppo palese quello che è successo, vittime anche le sorelline, che sono state coloro che hanno squarciato il velo su questa vicenda. Grazie in particolare a una sorellina così coraggiosa sono emersi dettagli che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Sconvolgente pensare che questo signore tenesse certe foto nel cellulare. Ergastolo? Bisogna cambiare il capo di imputazione, al momento con le attuali accuse non ci sarebbe il carcere a vita. Tutto va accertato”. In tanti in studio concordano: “Verrà fuori altro, questo è solo l’inizio”.