La Guardia di Finanza sta eseguendo provvedimenti personali e patrimoniali tra la Puglia e Roma nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Bari. Gli indagati sono più di cento e il valore dei beni interessati supera i 60 milioni di euro.
Alle 10.30 la Procura illustrerà l’indagine con i vertici della Guardia di Finanza e dello Scico
Le misure cautelari personali riguardano 23 persone e vengono eseguite nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi e Taranto, oltre che a Roma.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese. La Guardia di Finanza sta eseguendo anche misure cautelari reali per un valore complessivo superiore a 60 milioni di euro.
L’inchiesta conta oltre cento indagati e riguarda una presunta impresa mafiosa e attività di riciclaggio nel settore dei congegni elettronici da intrattenimento.
Gli aspetti principali dell’operazione saranno illustrati alle 10.30 negli uffici della Procura di Bari. Alla conferenza stampa parteciperanno il procuratore della Repubblica Roberto Rossi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Bari, generale Pasquale Russo, e il comandante del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, generale Nicola Quintavalle Cecere.

