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Sinner allunga e consolida il primo posto nel ranking: ora Montreal, Us Open e Finals per chiudere l’anno da numero 1

Il bis a Wimbledon porta Sinner a 13.450 punti e a +5.290 su Alcaraz. Zverev è secondo, adesso arrivano Montreal e Us Open

Sinner allunga e consolida il primo posto nel ranking: ora Montreal, Us Open e Finals per chiudere l’anno da numero 1
Sinner Wimbledon (Foto Ipa)

Jannik Sinner difende i 2.000 punti conquistati dodici mesi fa a Wimbledon e rafforza il primo posto nel ranking ATP. L’azzurro sale a 13.450 punti, mentre Alexander Zverev scavalca Carlos Alcaraz e diventa il primo inseguitore. Il tedesco è secondo a quota 8.480, lo spagnolo terzo con 8.160. Il vantaggio di Sinner è di 4.970 punti su Zverev e di 5.290 su Alcaraz.

Il bis a Wimbledon porta il vantaggio su Alcaraz a 5.290 punti e Zverev sale secondo

Sinner ha confermato il titolo di Wimbledon senza aggiungere punti rispetto alla precedente classifica. Vincendo ancora a Londra ha però evitato di perdere i 2.000 punti del 2025. Alcaraz, fermo per l’infortunio al polso, ha invece lasciato i 1.300 punti della finale dello scorso anno ed è sceso al terzo posto.

Zverev ha approfittato dell’assenza dello spagnolo e dei risultati ottenuti negli ultimi due Slam. Dopo il titolo al Roland Garros, il primo della sua carriera in un Major, il tedesco ha raggiunto la finale di Wimbledon e ha aggiunto 1.290 punti. La vittoria di Sinner nello scontro diretto gli ha però impedito di avvicinarsi ulteriormente alla vetta.

L’italiano comincia così la sua 80ª settimana complessiva da numero 1, raggiungendo Lleyton Hewitt al decimo posto nella classifica dei giocatori rimasti più a lungo in testa dal 1973. Il suo attuale regno è iniziato il 13 aprile, dopo la vittoria su Alcaraz nella finale di Montecarlo.

La corsa al numero 1 di fine anno va però letta attraverso la Race to Turin, che considera soltanto i risultati ottenuti nel 2026. Sinner guida con 7.950 punti, Zverev è secondo a 6.540 e Alcaraz terzo con 3.650. Il margine sul tedesco è quindi di 1.410 punti. Jannik è il favorito per chiudere l’anno al comando, ma il risultato non è ancora garantito dall’aritmetica.

La stagione dell’azzurro era cominciata con la semifinale persa contro Novak Djokovic agli Australian Open e con Alcaraz avanti di 3.350 punti nel ranking. Sinner ha recuperato vincendo tutti i cinque Masters 1000 disputati nel 2026: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. La sconfitta al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo ha interrotto una serie di 30 vittorie consecutive, senza però compromettere il primato.

La semifinale vinta contro Djokovic a Wimbledon gli ha già consegnato anche la qualificazione alle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. Sinner sarà il campione in carica delle ultime due edizioni e proverà a vincere il torneo per il terzo anno consecutivo.

Dopo Wimbledon tre settimane di pausa: Montreal, Cincinnati, US Open e poi Torino

Dopo il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, Sinner avrà quasi tre settimane senza partite ufficiali. Il ritorno è previsto al Masters 1000 di Montreal, in programma dal 2 al 13 agosto. Il numero uno del mondo figura nella lista degli iscritti e parteciperà per la quinta volta al torneo canadese. Nel 2023 vinse il titolo a Toronto, sede che si alterna ogni anno con Montreal.

Sinner non ha partecipato all’edizione canadese del 2025 e quindi non avrà punti da difendere. Ogni risultato ottenuto a Montreal potrà aumentare direttamente il suo bottino e il vantaggio sugli inseguitori.

Il calendario proseguirà con il Masters 1000 di Cincinnati, dal 13 al 23 agosto. Qui la situazione sarà diversa: Sinner dovrà difendere i 650 punti della finale del 2025, terminata dopo appena 23 minuti con il ritiro contro Alcaraz per un malessere.

Subito dopo arriveranno gli US Open, in programma a New York dal 31 agosto al 13 settembre. L’azzurro difenderà altri 1.300 punti, quelli ottenuti con la finale persa contro Alcaraz nel 2025. Tra Cincinnati e New York avrà quindi 1.950 punti in scadenza. Zverev ne difenderà molti meno, ma il vantaggio attuale garantisce a Sinner di presentarsi agli US Open ancora da numero uno.

Il programma personale dopo New York non è stato ancora annunciato. Il calendario ATP prevede il China Open di Pechino dal 30 settembre al 6 ottobre, il Masters 1000 di Shanghai dal 7 al 18 ottobre, Vienna dal 26 ottobre al primo novembre e il Masters 1000 di Parigi dal 2 all’8 novembre. Sinner ha vinto nel 2025 a Pechino, Vienna e Parigi, ma la sua partecipazione a tutti e tre i tornei dovrà essere confermata.

Le ATP Finals potranno assegnare fino a 1.500 punti al campione imbattuto: 200 per ogni successo nel girone, 400 per la semifinale e 500 per la finale. Se la corsa al primo posto non sarà già chiusa, Torino potrà decidere il numero uno di fine stagione.

Dopo le Finals, l’ultimo possibile appuntamento sarà la Coppa Davis a Bologna, dal 24 al 29 novembre. La presenza di Sinner dipenderà dalle convocazioni e dalle sue condizioni al termine della stagione.

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