“Berlusconi mi era stato presentato da Michela Brambilla e i miei viaggi ad Arcore avevano a oggetto una possibile entrata in politica”. E’ quanto afferma davanti ai magistrati il pm Ferdinando Esposito, figlio del giudice che ha condannato l’ex Cav nel processo Mediaset. “Mai date notizie su Ruby o altro”.
“Era un rapporto assolutamente pulito, trasparente con la persona”, dice Esposito jr. negli interrogatori riportati dal Corriere della Sera e ora depositati dai pm di Brescia che gli notificano, a conclusione delle indagini, due ipotesi di “induzione indebita” di un avvocato ex amico, e una di “tentata estorsione” di una dirigente immobiliare. Quando il pm Esposito dice “sono andato ad Arcore quattro volte tra il 2009 e il 2013”, gli inquirenti bresciani osservano: “L’ultima però forse c’era a Milano anche quel processo pendente che riguardava Berlusconi?”. “Esattamente”. “E lei non ci aveva visto nulla di sconveniente?”. “No, sono stato sicuramente superficiale” ma “io mai e poi mai nella maniera più assoluta ho trattato questioni che avessero a che fare con i processi Ruby e Mediaset“. A proposito dei regali ha affermato: “Ho ricevuto da Berlusconi soltanto piccolissime regalìe d’uso che è solito dare a tutti quando si presentano lì. Cravatte”.

