“La protesta di due giorni portata avanti dalla madre del bambino di Cittadella davanti alla casa famiglia in cui il minore si trova collocato dal 10 ottobre scorso dopo un drammatico prelevamento a scuola, è stata causata delle illegittimità poste in atto dalla suora responsabile della struttura e dal padre, che hanno violato le disposizioni della Corte d’Appello di Venezia.
Tale violazione è stata accertata dall’autorità competente che ha provveduto a bloccare il tentativo illegale di spostare il bambino dalla casa famiglia all’abitazione paterna. Si protraggono tuttavia i solleciti alle autorità cittadine affinché si ripristini il calendario degli incontri madre-figlio, illecitamente sospeso dagli stessi senza giusta causa.”
