Il figlioletto morì nell’abitacolo dell’automobile sotto il sole, a 60 gradi, dopo essere stato dimenticato per tutta la giornata dal padre. Un episodio che colpì tutti. E ora una perizia scagiona l’uomo: “Al momento del fatto Andrea Albanese era completamente incapace d’intendere e di volere per il verificarsi di una transitoria amnesia dissociativa”.
LA PERIZIA – È questa la conclusione del perito Corrado Cappa, psichiatra nominato dal giudice di Piacenza Giuseppe Bersani nel procedimento per la morte del piccolo Luca, di soli 2 anni. Andrea Albanese, manager di 40 anni, il 4 giugno 2013 dimenticò nell’auto il figlio, trovato morto da lui stesso dopo 9 ore nella Citroen parcheggiata davanti al luogo di lavoro in periferia a Piacenza.




