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Cronache
Boschi Vivi, la start up che punta sui funerali eco-sostenibili
Boschi Vivi

Boschi Vivi è una start up che offre un’originale alternativa ecologica al cimitero tradizionale: un servizio per l’interramento delle ceneri nel bosco, ai piedi dell’albero scelto. Si parla di funerali eco-sostenibili che superano la tradizionale tumulazione e guardano a una soluzione completamente naturale. La storia di Boschi Vivi nasce dalla volontà di importare in Italia un’alternativa ecologica alla classica sepoltura. Si coniugano commemorazione dei propri cari e cura del territorio boschivo. Il bosco diventa luogo commemorativo, che avvicina la morte alla vita, il lutto al vissuto. Un ambiente armonioso, dove è possibile godere del potere rigenerante della natura.

Allo stesso tempo La possibilità di far parte di un sistema che cura e valorizza i boschi italiani, attraverso una corretta e competente gestione forestale. Una nuova opportunità per ridare valore ad una risorsa abbandonata e dimenticata affinché il nostro ricordo non sia relegato in un ambito chiuso e austero, ma a luoghi aperti e vitali. Ma non è solo un bosco per ospitare i defunti ma anche un luogo vitale e multifunzionale, dove è possibile interagire con iniziative culturali, come la lettura, i laboratori, le sessioni di yoga e altre attività all’aperto. L’albero simboleggia la vita e la sua ciclicità. Ricordi ed esperienze rivivono in un albero e nel suo maturare attraverso le stagioni e il tempo: nel ciclo annuale delle foglie, nella crescita dei rami e nel consolidamento del tronco, che il passare degli anni rendono sempre più unico e particolare.

La start up Boschi Vivi punta nell’enorme potenziale dell’albero come "tramite speciale" per il ricordo di sé e dei propri cari e nel potere rigenerante della natura. Il primo "Bosco Vivo" è stato aperto in Liguria, in località Martina d’Olba nel comune di Urbe (SV). La Cooperativa Boschi Vivi è nata nel 2016, fondata da quattro personalità accomunate dall’amore per la natura e dalla sensibilità verso questioni ambientali, legate in particolare al rapporto tra persone e ambiente naturale. Il metodo adottato è quello di un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, attraverso una strategia che permette di restituire qualcosa alla natura e alle future generazioni, contrastando fenomeni di abbandono. Il servizio cimiteriale è stato ri-concepito secondo schemi di reale sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

E a chi si chiede se la dispersione di ceneri in Italia è legale può stare tranquillo perchè la Legge n.130 del 2001 (Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri) introduce la possibilità di disperdere le cenere dei defunti. Ulteriori disposizioni normative si trovano nelle legislazioni regionali e comunali. È necessario che l’interessato esprima per iscritto la sua volontà in tal senso.

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