Il caldo non finirà nel weekend dell’8 e 9 agosto. Al Nord è prevista una breve attenuazione, mentre Centro, Sud e Isole resteranno sotto temperature elevate almeno fino alla settimana di Ferragosto.
Il caldo cala al Nord, ma solo per pochi giorni
La prima attenuazione interessa soprattutto le regioni settentrionali. Tra venerdì 7 e lunedì 10 agosto l’ingresso di aria più instabile favorisce temporali su Alpi, Prealpi e parte delle pianure, con una riduzione delle temperature massime rispetto ai picchi registrati nei giorni precedenti.
Secondo Meteo.it, il calo sarà più evidente al Nord, dove le massime potranno perdere alcuni gradi. Non si tratta però della fine dell’ondata di calore. Le previsioni indicano ancora valori elevati e una permanenza dell’anticiclone africano sull’Italia.
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Il ridimensionamento previsto tra l’8 e il 10 agosto dovrebbe riguardare in misura minore le regioni centrali e quasi per nulla il Sud e le Isole. Qui le temperature possono ancora raggiungere valori vicini ai 39-40 gradi nelle aree interne.
Anche le notti resteranno difficili soprattutto nei grandi centri urbani, lungo le coste e nelle zone dove l’umidità mantiene elevate le temperature percepite.
Caldo, per una tregua più estesa bisogna guardare oltre Ferragosto
Le elaborazioni disponibili il 7 agosto non mostrano una rottura duratura dell’alta pressione prima di Ferragosto. Il Centro Meteo Italiano segnala anzi un possibile nuovo aumento delle temperature nella settimana che porta al 15 agosto.
Le proiezioni a maggiore distanza temporale vanno però considerate con cautela. Una previsione a sette o dieci giorni può indicare la tendenza generale della circolazione atmosferica, ma non permette di stabilire con precisione temperature e temporali su ogni città.
Per chi aspetta la fine del caldo, quindi, la data del 7-10 agosto va letta come una pausa locale e temporanea, soprattutto al Nord. Non coincide con una vera uscita dell’Italia dalla fase molto calda.
La possibilità di un cambiamento più ampio aumenta nella seconda metà del mese, quando statisticamente le perturbazioni atlantiche riescono più facilmente a raggiungere le regioni settentrionali. Le mappe disponibili oggi, però, non permettono ancora di fissare il giorno della svolta.
Fino ad allora il quadro resta diviso. Temporali e qualche grado in meno al Nord, caldo persistente al Centro-Sud e una nuova possibile espansione dell’alta pressione verso Ferragosto. Qui i consigli degli esperti su come proteggersi dal caldo.

