Creato in California è uno degli impianti di energia solare più grandi del mondo: ‘Desert Sunlight Solar Farm’, si estende su oltre 16 km quadrati di terreno e promette di illuminare e scaldare 160.000 e più case. A tagliare il nastro è stato il ministro dell’Interno Usa, Sally Jewell, testimoniando l’impegno dell’amministrazione americana verso le energie rinnovabili: la ‘fattoria solare’ “Desert Sunlight” è il più grande impianto costruito su terreni di proprietà pubblica gestiti dal ‘Federal Bureau of land management’.
“Questo è l’inizio di un futuro ad energia rinnovabile”, ha detto Jewell, accendendo un simbolico interruttore. Prima del 2009 – ha sottolineato il ministro – nessun progetto solare aveva ricevuto alcuna autorizzazione su terra pubblica, ma da allora i permessi nel Sud-Ovest dell’Unione per impianti simili sono stati 29. Ad impegnarsi ad acquistare per i prossimi dieci anni l’energia prodotta da ‘Desert Sunlight’ sono gia’ state le due mega aziende californiane ‘Pacific Gas & Electric’ e ‘Southern California Edison’. Ma tra gli investitori in energia alternativa c’è allarme: l’aiuto federale, in termini di sgravi fiscali a questi progetti, scenderà alla fine del 2016 dal 30 al 10%.
Jewell ha fatto presente che chiederà al Congresso l’estensione di questi benefici. La California e’ uno degli Stati piu’ impegnati nel campo dell’energia pulita: il governatore dello Stato, Jerry Brown, ha fissato l’obiettivo di avere il 50% dell’energia usata sul territorio da impianti rinnovabili entro il 2030. L’amministrazione Obama ha ‘riservato’ quasi 90mila km quadrati di terreno in California per sostenere progetti di energia pulita.
