A Berlino ha vinto le elezioni amministrative l’estrema sinistra. Il trionfo della Linke, che nella capitale ha doppiato i voti dell’Spd e staccato la Cdu, ha spiazzato tutti in termini di numeri. L’avanzata è stata superiore alle attese. Si gode questo successo il ledaer nazionale del partito, l’italo-tedesco Luigi Pantisano.
Chi è Luigi Pantisano
Luigi Pantisano, 47 anni, nato a Waiblingen in Germania, è figlio di italiani e tedesco di seconda generazione, Luigi Pantisano è cresciuto nel difficile contesto dell’immigrazione e si è fatto strada fra ostacoli e discriminazioni. La sua esperienza di vita lo ha spinto ad intraprendere la carriera politica e ad affrontare i temi sociali che gli sono sempre stati a cuore. A questi coniuga i propri studi sull’architettura e all’urbanistica, ponendo in primo piano il tema della mobilità.
“Avevamo un programma chiaro. Abbiamo detto – spiega Pantisano a Il Corriere della Sera – che vogliamo che i prezzi degli affitti si abbassino. Avevamo il tema dell’espropriazione dei grandi gruppi immobiliari che possiedono più di 3.000 abitazioni. E una candidata, Elif Eralp, che è una bravissima persona e ha fatto una grande campagna nell’ultimo anno, facendosi ben volere: ha conquistato i cuori e anche i voti. A chi ci siamo ispirati? Al modello Mamdani a New York”.


