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Campionato, vola la Fiorentina

 Una bella e convincete Fiorentina ha battuto, per 3-0, al “Franchi”, un brutto e insicuro Bologna. Cosi’ i viola, in attesa del posticipo Napoli-Inter, si sono rilanciati nella corsa verso la qualificazione alla prossima Champions League, mettendosi subito alle spalle il passo falso di domenica scorsa contro la Roma. I felsinei, relegati al penultimo posto della classifica di serie A, al contrario, continuano a deludere e a preoccupare i propri sostenitori. Nei padroni di casa, privi degli infortunati Gomez, Hegazi e Vecino e dello squalificato Ambrosini, con Pizarro e Pasqual seduti in panchina, Vincenzo Montella ha optato per il 3-5-1-1, scommettendo sul ritrovato Ilicic, all’esordio in campionato in maglia viola dal primo minuto, posizionato alle spalle di Rossi.

In mediana, invece, spazio a Cuadrado e Vargas sulle fasce e a Mati Fernandez in mezzo, al fianco di Aquilani e del leader gigliato Borja Valero. Negli ospiti, orfani degli indisponibili Perez, Sorensen e Cherubin, Stefano Pioli ha puntato dal primo minuto su un insolito 4-2-3-1, rivoluzionato successivamente a inizio ripresa, con un 3-4-2-1. In campo in avvio Garics, Antonsson, Natali e Morleo a protezione di Curci; Krhin e Pazienza in mediana; con Laxalt, Kone e Diamanti alle spalle di Cristaldo. Bianchi e Mantovani sono entrati al 1′ del secondo tempo, in sostituzione di Garics e Laxalt.Nei padroni di casa, privi degli infortunati Gomez, Hegazi e Vecino e dello squalificato Ambrosini, con Pizarro e Pasqual seduti in panchina, Vincenzo Montella ha optato per il 3-5-1-1, scommettendo sul ritrovato Ilicic, all’esordio in campionato in maglia viola dal primo minuto, posizionato alle spalle di Rossi. In mediana, invece, spazio a Cuadrado e Vargas sulle fasce e a Mati Fernandez in mezzo, al fianco di Aquilani e del leader gigliato Borja Valero. Negli ospiti, orfani degli indisponibili Perez, Sorensen e Cherubin, Stefano Pioli ha puntato dal primo minuto su un insolito 4-2-3-1, rivoluzionato successivamente a inizio ripresa, con un 3-4-2-1. In campo in avvio Garics, Antonsson, Natali e Morleo a protezione di Curci; Krhin e Pazienza in mediana; con Laxalt, Kone e Diamanti alle spalle di Cristaldo. Bianchi e Mantovani sono entrati al 1′ del secondo tempo, in sostituzione di Garics e Laxalt.

Torino passa al Friuli, non succedeva da 29 anni – Il Torino passa al Friuli. Non succedeva da 29 anni, allora fu Aldo Serena a regalare i tre punti ai granata, oggi ci hanno pensato Farnerud e Immobile in gol al 3′ e al 30′ della ripresa, al termine di due contropiedi micidiali, una delle armi migliori di una squadra che Ventura ha reso solida e sempre temibile, che gioca un buon calcio e che ha giocatori importanti. Li ha anche l’Udinese, ma se Di Natale non e’ in giornata diventa dura far gol quando si trova una difesa, come quella granata, ben messa e ben protetta dal centrocampo. (Le zebrette pagano l’errore in occasione del gol che ha sbloccato il risultato, impensabile lasciare certi spazi ai contropiedisti di un Toro che poi ha retto l’urto della reazione dei padroni di casa, raddoppiando al 30′ con Immobile. Per i ragazzi di Ventura terza vittoria nelle ultime 4 partite con un bottino di 10 punti. Si comincia con Guidolin che ritrova Di Natale, al rientro dopo aver saltato la sfida di Napoli. Il capitano e’ il vertice alto del 3-4-2-1 friulano che prevede Fernandes e Pereyra trequartisti e a centrocampo la coppia Lazzari-Allan in mezzo. In difesa c’e’ Naldo al posto dello squalificato Domizzi. Toro con il 3-5-2, senza Bovo e D’Ambrosio e con El Kaddouri in panchina. In difesa Maksimovic, a centrocampo Darmian esterno destro, l’ex Pasquale a sinistra, in mezzo Brighi a dar sostanza con Farnerud e Vives. In attacco la coppia Immobile-Cerci.