La questione della casa occupata a Firenze abusivamente continua a tenere banco. La novità riguarda un comunicato della signora Morello, la donna che vive nell’immobile di proprietà del signor Mario. In questo documento la signora fissa una data per lasciare la casa, ma i legittimi proprietari non si trovano d’accordo.
Nel comunicato Carmen Morello dichiara infatti che “lascerà l’immobile il 23 gennaio“. Il signor Mario, proprietario di casa, però risponde: “Lei se ne deve andare subito, questa settimana. Non esiste che passi il Natale in casa mia“. A questo punto interviene anche la figlia: “Io ho la residenza in quella casa, deva andarsene via subito”. Poi arriva il commento dell’avvocato della signora Morello: “La signora chiede 5000 euro per i lavori di ristrutturazione sostenuti”. In studio il dibattito si accende, e interviene anche il direttore di Affaritaliani Marco Scotti che pone l’accento appunto sulle cifre.
“C’è sempre questo enorme punto interrogativo sui tempi della giustizia, sempre e comunque. Mi rendo conto – dice Scotti – che ci siano queste persone che dicono, a quanto pare a ragion veduta, che la casa sia stata occupata in maniera impropria e abusiva e però forse per risolvere la questione nel minor tempo possibile, bisogna trovare un accordo rapidamente. Quello che continua a incuriosirmi è la questione dei lavori di ristrutturazione. Perché entrambi mostrano fatture differenti. La signora Morello per 5000 euro, mentre i proprietari di casa sostengono che siano di 7000 euro. Quindi ci sono anche delle discrepanze e delle cose che non collimano”.
“Bisogna capire – prosegue Scotti – chi li ha fatti questi lavori e come sono stati fatti. E c’è anche il tema delle tubature che sono state rotte una volta effettuati i lavori per la posa della doccia. Anche su quello bisogna capire un pochino meglio. Quindi questi 5000 euro fatico un po’ a capire dove compaiano. E oltretutto, regolarizzando la posizione da luglio comunque c’è qualcosa da sanare. L’ipotesi è quella di stornare le mensilità che non sono state pagate dei 5000 euro”. L’avvocato del signor Mario è netto: “Noi non vogliamo bonifici, lei deve solo liberare casa”.
In studio si parla anche del caso Resinovich. Sebastiano Visintin nega la relazione di Lilly con Claudio Sterpin. “Questa cosa – dice Scotti – fatico un po’ a capirla. Ci sono messaggi che purtroppo sono stati letti e che sono abbastanza inequivocabili. Sono la prova che tra queste due persone ci fosse una simpatia, non diciamo relazione, ma qualcosa che comunque travalicava una semplice amicizia, questo mi sembra abbastanza palese e non c’è nulla che lo possa in qualche modo nascondere“. Poi Scotti si rivolge direttamente a Visintin: “Lei dice che eravate felici ma non capisco però come mai dalla famiglia della signora Resinovich continuino ad arrivare invece voci così discordanti su quello che era il vostro rapporto. Mi ha colpito molto quello che si dice sempre, vale a dire che ci fosse uno sbilanciamento dei rapporti di forza tra voi due. Come quasi se lei fosse un po’ più prevaricatore rispetto alle istanze di sua moglie”.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


