Caso Palamara: spunta il pizzino per le nomine: “Proponi quelli in giallo”
Il processo che vede come imputato per corruzione Luca Palamara, il pubblico ministero sospeso dal Csm, si arricchisce sempre più di retroscena. OLtre ai tanti Whatsapp e chiamate varie finite nelle carte, spunta anche un vero e proprio “pizzino”. Lo fotografò e inviò – si legge sulla Verità – il segretario di Unicost Francesco Cananzi a Palamara, con indicazioni ben precise in merito alle nomine per i distretti di Napoli e Santa Maria Capua a Vetere. “In giallo quelli che devi proporre tu”. Tutti i nomi scritti erano corrispondenti a reali toghe dell’area campana in corsa per le nomine. Palamara e Cascini – sempre stando a quanto riporta La Verità – si sarebbero anche spesi per la nomina a procuratore antimafia di Federico Cafiero De Raho. Palamara, il 3 agosto 2017 si raccomanda: “Ora compatti su Federico, la Dna è troppo importante. Cananzi: “Non lo dire a me, io credo che a settembre si possano avere 5 voti (senza Area), secondo me va fatto subito”. Alla fine De Raho verrà scelto all’unanimità.

