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Catania, edificio trasformato in piazza di spaccio: arrestati due pusher, uno è minorenne

Sequestrate 105 dosi tra cocaina e marijuana e 380 euro in contanti

Catania, edificio trasformato in piazza di spaccio: arrestati due pusher, uno è minorenne

Due presunti spacciatori, un 25enne e un ragazzo di 16 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nel quartiere San Giovanni Galermo, a Catania, nel corso di un’operazione antidroga condotta in un edificio di via Capo Passero, trasformato in una vera e propria piazza di spaccio. Il blitz è scattato nel cuore della notte, con gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura che sono intervenuti con cautela per evitare di essere individuati dalle vedette, dislocate in diversi punti della zona e dotate di radioline ricetrasmittenti per segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Durante i controlli, i poliziotti hanno notato un uomo con una busta in mano mentre si avvicinava a un potenziale acquirente arrivato in scooter. Gli agenti, appostati all’interno dello stabile, sono intervenuti bloccandolo alle spalle. Il 25enne ha tentato di disfarsi della ricetrasmittente, lanciandola sotto un’auto, ma il dispositivo è stato recuperato. Con sé aveva 80 dosi di cocaina e marijuana e 250 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Nel frattempo, altri agenti appostati nel sottoscala hanno sentito alcune persone parlare ai piani superiori e sono intervenuti, sorprendendo un ragazzo di 16 anni mentre cercava di nascondere una busta contenente droga all’interno di un vaso. Il minorenne aveva con sé 25 dosi di cocaina e 130 euro in contanti. La droga e il denaro sono stati sequestrati. I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 25enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima, mentre il 16enne è stato accompagnato in un Centro di prima accoglienza, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a un’eventuale condanna definitiva.