Roberto Mollo è l’uomo di 35 anni che la scorsa notte ha freddato un ladro che aveva cercato di rubare nel cantiere della sua cascina in ristrutturazione a Baldissero d’Alba, piccolo borgo di mille abitanti sulle colline del Roero. Dove Mollo era stato anche candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale nel 2014 e dove lavora come autotrasportatore dopo aver fatto l’idraulico.
“Ho sbagliato, non dovevo sparare. Ma ero nel panico. E ora la mia vita è distrutta, ho paura di finire in carcere”, queste le sue prime parole dopo l’omicidio. Mollo, 35 anni, camionista con la passione per le moto, il tiro al piattello e la natura — riporta Il Corriere della Sera —, aveva trascorso la serata con gli amici di sempre a Gallo, un paese a una ventina di chilometri da Baldissero d’Alba, e poco dopo l’una era rientrato nella grande cascina su una stradina che si inerpica dal centro del borgo.
Era appena andato a letto, aveva spento la luce e ha sentito dei rumori molto forti in cortile. “Stavano buttando giù la porta“, racconta alla famiglia. Stanco e affranto, il 35enne ritorna con la memoria a quegli istanti. A quando si è affacciato al balcone del primo piano e ha visto quattro o cinque sagome: “Ho sparato nel buio. Ero spaventato“, insiste con la madre e il fratello. Appena si accorge che un uomo è a terra, è lui stesso a chiamare il 112 e l’ambulanza. Ai carabinieri racconterà tutto, stravolto dall’angoscia. Adesso è indagato per omicidio volontario.


