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Ilaria Salis, il tribunale di Milano annulla la sentenza di primo grado: “Riconosciute le mie ragioni”

La Corte d’Appello accoglie la richiesta dei legali, il procedimento torna in Tribunale

Ilaria Salis, il tribunale di Milano annulla la sentenza di primo grado: “Riconosciute le mie ragioni”
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Ilaria Salis, il tribunale di Milano annulla la sentenza di primo grado

La Corte d’Appello di Milano, sezione lavoro, ha dichiarato la nullità del provvedimento di primo grado che, per un difetto di instaurazione del contraddittorio, ha portato alla condanna della parlamentare europea di Avs Ilaria Salis al pagamento del compenso mensile, oltre 300 mila euro, nei confronti di Valentina Dadda e François Gelmetti, due suoi ex assistenti licenziati, a loro dire, in modo ingiustificato. Il provvedimento è stato trasmesso alle parti poco fa. I giudici hanno accolto la richiesta degli avvocati dell’europarlamentare. Il procedimento ritorna quindi davanti al Tribunale. 

La Corte, presieduta da Silvia Marina Ravazzoni, nel contenzioso avviato da Valentina Dadda e François Gelmetti, ha dato ragione ai legali di Ilaria Salis, gli avvocati giuslavoristi Federico Manfredi e Chaiara Romeo. I quali, ieri durante la discussione che si è incentrata sul mancato recapito del ricorso con cui era stato avviato il contenzioso e quindi la macata conoscenza della causa di lavoro da parte dell’europarlamentare, hanno sostenuto che la notifica di un atto giuridico deve “raggiungere lo scopo”. Ovvero “deve raggiungere il destinatario in modo che possa conoscere il procedimento”, in modo da potervi partecipare e ‘difendersi’ esponendo le sue ragioni. Cosa che per la polititica non è avvenuta e solo a ‘giochi fatti’ ‘ha scoperto di essere stata condannata. La loro tesi, che si richiama alla giusrisprudenza italiana ed europea, è stata condidivisa dai giudici che stamane hanno depositato il provvedimento con cui si “dichiara la nullità della sentenza del Tribunale” dello scorso marzo e si “rimette la causa al primo giudice”. Ovvero si dovrà rifare il giudizio di primo grado.

Ilaria Salis: “Soddisfatta per decisione, in primo grado non ho potuto difendermi”

 “Accolgo con soddisfazione la decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha riconosciuto la nullità (…) della sentenza di primo grado”. Così l’europarlamentare di Avs Ilaria Salis sulla decisione dei giudici di annullare il provvedimento con cui il Tribunale l’ha condannata a versare il compenso mensile a due ex collaboratori, a loro dire ‘licenziati’ senza giusta causa. “Come ho sostenuto fin dall’inizio, non ero stata posta nelle condizioni di venire a conoscenza del procedimento e di esercitare il mio diritto alla difesa”. Il giudizio “di primo grado si è svolto in mia totale e incolpevole assenza. Una situazione surreale”.

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