
Colpo di scena al processo Ruby Bis a carico di Fede, Mora e Minetti. Il legale dell’ex direttore del Tg4, l’avvocato Alessandra Guarini, prima di svolgere la sua arringa, ha comunicato ai giudici di avere saputo che, nelle scorse settimane, un tale Manuel Giovine si e’ recato in procura a Roma per rendere dichiarazioni che riguardano Imane Fadil, teste chiave dell’accusa e parte civile. Le affermazioni di questo testimone ‘last minute’ avrebbero, secondo quanto riferito dall’avvocato, “estrema rilevanza difensiva”.
Il legale ha spiegato di avere verificato l’esistenza effettiva di quest’uomo dal quale poi avrebbe ricevuto una telefonata in studio e di avere accertato che il verbale con le dichiarazioni e’ stato trasmesso il 31 maggio scorso al procuratore aggiunto Ilda Boccassini. Inoltre, l’avvocato Guarini ha aggiunto che Manuel Giovine l’ha chiamata in studio e ha chiesto che le affermazioni del testimone vengano acquisite nel processo. Dura l’opposizione del pm Antonio Sangermano: “non vorremmo che si agitassero intorno al processo persone ‘a libro paga’ improvvisate e faccendieri. Non conosciamo il contenuto di queste dichiarazioni, prendiamo atto che e’ stato accertato che non e’ un ectoplasma”. Il pm ha poi detto di opporsi alla acquisizione del verbale.
IRIS BERARDI RITIRA COSTITUZIONE PARTE CIVILE – Iris Berardi, una delle ‘olgettine’ che ha partecipato alle serate ad Arcore, ha ritirato la costituzione di parte civile nel processo a carico di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. Lo ha annunciato, in apertura d’udienza, il presidente del collegio Anna Maria Gatto. Anche Barbara Guerra, un’altra delle ragazze ospiti di Silvio Berlusconi, aveva ritirato la costituzione di parte civile nelle scorse settimane.
IMANE FADIL, NON CONOSCO TESTIMONE – “Manuel Giovine? Non so chi sia”. Cosi’ Imane Fadil, che sta assistendo all’udienza del processo Ruby-bis, ha risposto ai giornalisti che le hanno chiesto se conosca l’uomo indicato dalla difesa di Emilio Fede che ha reso, nei giorni scorsi ai pm di Roma, dichiarazioni sul suo conto. Imane Fadil, che e’ parte civile in questo processo, ha mostrato la rubrica del suo telefonino alla lettera ‘M’ ai cronisti facendo vedere che non risulta nessun Manuel Giovine.
