Coronavirus, paura come in guerra. Al Nord si costruiscono sempre più bunker
Il coronavirus fa paura, soprattutto al Nord. Sono triplicate nelle ultime settimane le richieste di costruzioni di veri e propri bunker, come se si fosse in guerra.A registrare il fenomeno è un’azienda mantovana, specializzata nella realizzazione di rifugi antiatomici. “Negli ultimi tempi c’è stato un aumento delle richieste per la costruzione di bunker: circa tre a settimana. Ordinazioni o necessità di informazioni che arrivano prevalentemente dalla pianura padana”, spiega il titolare all’Ansa.
Anche se in Italia costruirsi un rifugio antiatomico non è previsto dai piani regolatori, queste strutture, nonostante abbiano porteblindate e quei parametri previsti dalla sigla ‘Nbc’ (Nucleare, Batteriologico, Chimico) vengono dichiarate come cantine. “Per costruirne uno, che ospiti circa quattro persone, serve al massimo un mese e con una spesa media di 20mila euro. A chiedercelo, oltre ai soliti ricchi, ci sono ora tante famiglie del ceto medio, insomma risparmiatori – aggiunge l’imprenditore – e tutti mi dicono la stessa cosa: Lo facciamo per la sicurezza dei nostri bambini. Abbiamo bisogno di sentirci protetti per i nostri figlì”.
