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Covid, l’Asl informa i pazienti su WhatsApp. La Toscana è la prima in Italia

Il nuovo servizio è una assistenza virtuale tramite una “chatbox” per rispondere alle domande più frequenti sull’emergenza Covid

Covid, l’Asl informa i pazienti su WhatsApp. La Toscana è la prima in Italia
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Durante l’emergenza Covid l’Asl Toscana nord-ovest ha deciso di utilizzare WhatsApp per dare informazioni affidabili, puntuali e accurate, 24 ore su 24 ad ogni cittadino. Le notizie saranno dunque a portata di mano su tutti gli smartphone. E’ la prima in Italia che sperimenta un nuovo servizio di assistenza virtuale tramite una “chatbox”, per rispondere alle domande più frequenti sull’emergenza Covid. 
“Utilizzarlo – spiegano all’Asl – è semplice: basta salvare il numero tra i propri contatti e inviare al numero un messaggio con la parola Ciao. L’assistente virtuale si attiverà indicando una serie di opzioni tra cui scegliere per ottenere una risposta immediata”.  “I cittadini – evidenzia il direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani – potranno così accedere, in automatico, ad un primo livello di informazioni sulla pandemia senza dover necessariamente chiamare per telefono o scrivere email e, una volta autorizzato l’utilizzo del canale, potranno essere raggiunti in tempo reale ovunque si trovino. Si tratta della prima e unica esperienza del genere in Italia nell’ambito delle Aziende sanitarie locali”.  Il servizio di “chatbot” automatizzata, che entra in funzione oggi in via sperimentale, è stato sviluppato in collaborazione con Infobip, azienda di comunicazione cloud globale. I prossimi tre mesi serviranno per definire come procedere per estendere il servizio qualora le valutazioni dei risultati siano incoraggianti. Quest’ultima fase di analisi, affiancata ad una valutazione sul campo dell’effettiva rispondenza degli utenti, vedrà anche la collaborazione con la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, che metterà a disposizione alcuni dei propri studenti.