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Crans-Montana, perché Jacques Moretti è stato arrestato di nuovo? La strage del Costellation non c’entra

Jacques Moretti è stato arrestato con l’accusa di violenze sulla moglie Jessica. Il procedimento è separato dall’inchiesta sul Constellation

Crans-Montana, perché Jacques Moretti è stato arrestato di nuovo? La strage del Costellation non c’entra
Jacques e Jessica Moretti

Jacques Moretti è tornato in carcere per un’accusa di violenza nei confronti della moglie Jessica. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto ed è distinto dall’inchiesta sulla strage del Constellation.

Moretti, Crans-Montana: perché è stato arrestato

Jacques Moretti è stato arrestato una seconda volta, ma il nuovo provvedimento non riguarda direttamente l’incendio del Constellation di Crans-Montana.

L’imprenditore corso è accusato di violenze nei confronti della moglie Jessica Moretti. Secondo quanto riferito dalle televisioni svizzere RTS e Léman Bleu e riportato dall’ANSA, l’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto nella casa della coppia. Jessica Moretti è stata portata in ospedale per le lesioni riportate.

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RaiNews riferisce che non si sarebbe trattato di un semplice litigio. Jessica sarebbe stata picchiata dal marito e avrebbe trascorso alcuni giorni in ospedale prima di tornare a casa. Jacques Moretti è stato invece arrestato.

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L’inchiesta sulla presunta aggressione è separata da quella aperta per la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno nel locale gestito dalla coppia.

Moretti, Crans-Montana: perché era già stato in carcere

Jacques Moretti era già stato sottoposto a custodia cautelare dopo l’incendio del Le Constellation, nel quale sono morte 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite.

L’uomo e la moglie risultano indagati insieme ad altre 14 persone nell’inchiesta della procura del Vallese. Le contestazioni riportate da ANSA comprendono incendio, lesioni aggravate e omicidio colposi.

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Moretti era rimasto in carcere per circa venti giorni all’inizio dell’anno. La misura era stata successivamente sostituita con provvedimenti meno restrittivi dopo il versamento di una cauzione da 200 mila franchi, pari a circa 214 mila euro.

A fine luglio il Tribunale delle misure coercitive di Sion aveva anche autorizzato un possibile alleggerimento dell’obbligo di firma quotidiano, sostituibile con un collegamento in videoconferenza con la polizia cantonale.

Moretti, Crans-Montana: cosa può cambiare nell’inchiesta sulla strage

Gli avvocati della coppia hanno chiesto di tenere separate le due vicende. In una dichiarazione diffusa alla stampa hanno definito quanto accaduto nell’abitazione dei Moretti un fatto appartenente alla loro “vita privata”, precisando che il nuovo procedimento non deve essere confuso con la tragedia del Constellation.

L’arresto potrebbe però produrre conseguenze indirette nell’altra indagine. Secondo fonti vicine al caso citate da RTS e riprese da RaiNews, Jessica e Jacques Moretti potrebbero assumere posizioni differenti durante i prossimi interrogatori. La procura potrebbe inoltre riesaminare il rischio di fuga attribuito all’uomo dopo le nuove contestazioni.

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Fino alle ultime settimane marito e moglie avevano mantenuto una linea difensiva comune e gli stessi legali. La nuova indagine potrebbe rendere più difficile conservare questa impostazione.

Resta invariata la posizione formale nel procedimento principale. Il nuovo arresto non rappresenta una nuova misura cautelare per la strage di Capodanno, ma deriva da una diversa accusa relativa a quanto sarebbe avvenuto ad agosto nell’abitazione della coppia.

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