Graziano Mesina, assieme ad altre trenta persone di varie parti dell’isola, e’ stato arrestato questa mattina all’alba dai carabinieri nell’ambito di un’operazione che ha condotto allo smantellamento di due associazioni dedite al traffico di stupefacenti.
L’operazione, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro in collaborazione i colleghi di Milano, Casgliari, Orstano, Sassari e Reggio Calabria, e’ in corso dalle prime luci dell’alba. I militari stanno eseguendo diverse misure cautelari e perquisizioni nei confronti degli appartenenti alle due organizzazioni dedite al traffico di droga ed altro. Dalle indagini e’ emerso che Graziano Mesina sarebbe stato a capo di quella piu’ pericolosa.
MESINA ARRESTATO A CASA, NON SI E’ MOSTRATO SORPRESO – A quanto si apprende, Mesina e’ stato arrestato a casa sua alle quattro del mattino. Non si e’ mostrato affatto sorpreso ed ha mantenuto la calma seguendo i Carabinieri in caserma a Nuoro, dove sono in corso le formalita’ di rito. Durante l’operazione dei carabinieri che ha visto anche la collaborazione di Cacciatori di Sardegna e del decimo Nucleo elicotteri di Olbia, sono state arrestate altre 26 persone. Altre misure cautelari sono in corso di esecuzione. I magistrati della Dda di Cagliari contestano a Mesina di aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Mesina, 71 anni, era stato graziato dal presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi nel 2004. Le persone coinvolte nel traffico di stupefacenti sono una cinquantina ma di queste, la meta’ sarebbero meritevoli di provvedimenti. Mesina, secondo le indagini, sarebbe stato a capo di una delle due organizzazioni dedite al traffico. La droga veniva acquistata nella penisola e poi essere distribuita fra Cagliari e Nuoro. L’uomo avrebbe creato le condizioni per realizzare l’altro sodalizio che operava nel cagliaritano.
