C’è un luogo che più di ogni altro racconta Milano. Non solo per la sua imponenza architettonica o per il richiamo esercitato su milioni di turisti ogni anno, ma perché rappresenta l’identità stessa della città. È da questa consapevolezza che nasce “Milano al Duomo“, il nuovo progetto della Veneranda Fabbrica del Duomo che, a partire dall’autunno 2026, offrirà ai cittadini giornate di ingresso gratuito, visite guidate speciali e iniziative culturali pensate per riavvicinare i milanesi al loro monumento simbolo.
L’iniziativa segna un cambio di prospettiva: il Duomo non viene proposto soltanto come una meta turistica, ma come uno spazio vissuto dalla comunità, un patrimonio condiviso che torna ad aprirsi ai suoi cittadini. Per il 2026 sono già state individuate due date simboliche: il 16 ottobre, anniversario del primo regolamento della Veneranda Fabbrica del Duomo del 1387, e il 4 novembre, giorno dedicato a San Carlo Borromeo. In entrambe le occasioni sarà possibile visitare gratuitamente il Duomo e il Museo del Duomo, previa prenotazione. Inoltre, dal 27 settembre 2026, il Museo sarà aperto gratuitamente ogni ultima domenica del mese.
Confalonieri: “Il Duomo appartiene ai milanesi”
«Il Duomo appartiene a Milano e ai suoi cittadini. Con “Milano al Duomo” desideriamo offrire nuove occasioni per riscoprire un patrimonio che è insieme religioso, culturale e civile», afferma il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, Fedele Confalonieri, invitando i milanesi a tornare a vivere la Cattedrale e il suo Museo come «una casa aperta, un luogo vivo di bellezza, memoria e spiritualità».
Accanto alle aperture gratuite prenderà il via un ricco programma di visite guidate, anch’esse gratuite, che consentiranno di accedere a luoghi normalmente non visitabili. Si partirà il 26 agosto con “I Gioielli del Duomo”, un itinerario tra la Cappella Iemale e la Cappella Feriale, ambienti solitamente chiusi al pubblico. Seguiranno percorsi dedicati alle Terrazze, all’Archivio storico della Veneranda Fabbrica, al Museo del Duomo e persino alla Cava di Candoglia, da cui continua ancora oggi a essere estratto il marmo utilizzato per il restauro della Cattedrale.
Grande attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. I Servizi Educativi organizzeranno visite in Lingua dei Segni Italiana, percorsi con il metodo DescriVedendo dedicati alle persone con disabilità visiva, laboratori per bambini e famiglie ed esperienze immersive con la realtà virtuale, con l’obiettivo di rendere il patrimonio del Museo sempre più inclusivo e fruibile da tutti.
Per partecipare sarà necessaria la prenotazione online attraverso il sito ufficiale del Duomo di Milano, fino a esaurimento dei posti disponibili. Ogni utente potrà riservare un massimo di due ingressi per prenotazione e fino a tre prenotazioni nella stessa giornata.
L’operazione va oltre la semplice gratuità. La Veneranda Fabbrica punta infatti a consolidare il rapporto tra la città e il suo monumento più rappresentativo, valorizzando un patrimonio che da oltre sei secoli accompagna la storia di Milano. Una scelta che restituisce centralità alla funzione civile e culturale del Duomo, oltre che a quella religiosa, e che mira a far sì che i milanesi tornino a considerarlo non soltanto un’icona internazionale, ma una parte viva della propria quotidianità.

