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Ebola, guarita l’infermiera spagnola. L’Oms ammette: “Troppi errori”

Ebola, guarita l’infermiera spagnola. L’Oms ammette: “Troppi errori”
Teresa Romero infermiera ebola ape
Test negativi. L’infermiera, 44 anni, era stata contagiata da un prete spagnolo tornato in patria malato. Alla base della risposta non adeguata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) al virus dell’Ebola ci sono vari motivi, tra questi staff incompetente, burocrazia e mancanza di informazioni affidabili. A rivelarlo è una bozza di un documento interno dell’Oms, che ammette: “Troppi errori”

I test sull’Ebola sono risultati negativi. L’infermiera spagnola colpita dal virus e ricoverata a Madrid è guarita. Lo annuncia l’ufficio del primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, spiegando in una nota che un’analisi del sangue ha rivelato che il sistema immunitario di Romero, ricoverata dal 6 ottobre, ha eliminato il virus dal suo corpo. Secondo una fonte dell’ospedale Carlos III “i tre esami fatti oggi, compreso quello di Teresa, sono negativi”.

L’infermiera, 44 anni, era stata contagiata da un prete spagnolo tornato in patria malato. In totale in Spagna erano sette le persone tenute in isolamento, Teresa Romero era l’unica risultata positiva al test e il primo caso di contagio al di fuori dell’Africa. La notizia però non cambia la tempesta perfetta che si sta abbattendo sull’Africa. Alla base della risposta non adeguata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) al virus dell’Ebola ci sono vari motivi, tra questi staff incompetente, burocrazia e mancanza di informazioni affidabili. A rivelarlo è una bozza di un documento interno dell’Oms ottenuto dall’Associated Press, nel quale si afferma che “quasi tutti” quelli coinvolti nel rispondere all’emergenza non hanno notato fattori e fatti di quella che è poi divenuta un’esplosione del virus.

L’Oms non commenta il documento, limitandosi a dire i “dettagli inclusi non saranno discussi fino a quando il documento non sarà completato e i fatti chiariti e provati. Siamo per la trasparenza e la responsabilità e pubblicheremo la revisione quando tutti i fatti saranno controllati”. Un mix ‘fatale’, denuncia invece la ong Oxfam, che ha impedito all’Oms di cogliere la “tempesta perfetta che stava arrivando e di cui quasi nessuno si è accorto” e che può diventare il “disastro umanitario della nostra generazione”. Nel documento dell’Oms si ammettono errori, ma anche scarsa fiducia nella leadership dell’organizzazione nell’Africa occidentale, accusata di “compromettere più che di aiutare” la risposta all’Ebola.

Intanto, un operatore delle Nazioni Unite e’ morto ucciso dal virus Ebola in Sierra Leone. Lo ha riferito il Palazzo di vetro. Si tratta del terzo funzionario Onu deceduto a causa della malattia. L’uomo e’ morto nel fine settimana.