Il test per Ebola effettuato ieri sul paziente rientrato in Sardegna dal Congo è risultato negativo. E’ quanto comunica il ministero della Salute. Le analisi sono state condotte dallo Spallanzani di Roma. “Il paziente – si legge in un comunicato – è rientrato in Italia sabato 30 maggio. Ieri, dopo aver accusato alcuni sintomi, ha chiamato il 118 ed è stato portato in biocontenimento all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari per i necessari accertamenti diagnostici, così come previsto dai protocolli vigenti. Il ministero resta in contatto con le autorità sanitarie della Sardegna”. Il ministero conferma che il rischio in Italia resta molto basso.
La Repubblica Democratica del Congo ha dichiarato che il numero di casi confermati di Ebola è salito a 282 dopo la registrazione di 19 nuovi risultati positivi ai test. Lo riporta Reuters. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Comunicazioni, si registrano 264 casi confermati nella provincia di Ituri, 15 nella provincia del Nord Kivu e tre nella provincia del Sud Kivu. Secondo quanto riferito dal Ministero, i casi confermati includono 42 decessi.
Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha visitato Bunia, epicentro dell’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, incontrando autorità, operatori sanitari e leader locali. Ha sottolineato l’importanza della fiducia delle comunità e delle sepolture sicure per contenere il contagio. L’epidemia, la diciassettesima nel Paese dal 1976, è causata dal ceppo Bundibugyo, per cui non esistono vaccini o cure autorizzate. I casi si sono estesi oltre l’Ituri, fino al Nord e Sud Kivu. Le autorità sanitarie e i partner internazionali stanno intensificando attività di sorveglianza, tracciamento dei contatti e assistenza ai pazienti.

