Di Chiara Giulia Micoccio
La Puglia, guarda ora ad un altro importante appuntamento con il mondo: Expo 2015. La bit di Milano ha rappresentato il contesto ideale per evidenziare ed esporre le iniziative realizzate dalla regione Puglia per affrontare un’altra ambiziosa sfida che vedrà la Puglia impegnata all’interno dell’esposizione universale per eccellenza nel semestre Maggio/Ottobre 2015.
Durante la conferenza stampa “L’agricoltura pugliese verso l’Expo” alla BIT di Milano abbiamo scoperto una Puglia che sa coniugare la proposta turistica a quella agroalimentare e che è pronta ad affrontare il prossimo importante appuntamento con l’Expo 2015.
Oltre al grande patrimonio di eccellenze produttive, oltre al paesaggio di grande appeal nel panorama nazionale e internazionale, la Puglia ha una storia da raccontare, fatta di cultura, memorie, tradizioni. Sono questi gli elementi di forza che permettono alla Puglia di proporre, oggi, un’offerta turistica più completa: percorsi fruibili e strutturati alla scoperta del territorio, luoghi di permanenza e accoglienza straordinari.
“In occasione di Expo 2015 non esporremo solo una puglia virtuale, ma realtà riconosciute e di successo che fanno della nostra vocazione agricola, del nostro impegno per la tutela del paesaggio e della nostra strenua difesa della tipicità e della salubrità dei prodotti, un caso di buone pratiche riconosciuto a livello internazionale”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni.
“Il programma per l’Expo 2015 pian piano si va dettagliando – ha continuato l’assessore – La Puglia sarà un unicum che racconteremo non dimenticando nessuna delle nostre eccellenze produttive. Una Puglia che si potrà godere in tutti i sensi: mangiando, bevendo, soggiornando in masserie, case rurali, in barca, guardando il mare o l’entroterra. E soprattutto, è straordinario che queste attività si possano svolgere in un territorio che offre clima caldo, e un patrimonio naturale, paesaggistico, artistico e culturale tra i più ricchi d’Italia”.
La Puglia dell’Expo’ sarà la trasposizione concreta di tutto questo e si trasformerà negli appuntamenti previsti all’interno dell’area istituzionale del Padiglione Italia, ma ancora di più in spazi esterni che ospiteranno eventi, laboratori, approfondimenti tecnico-scientifici, degustazioni, promozione e scambi commerciali destinati a rendere ancora più attrattivo non solo un territorio ma l’intero “apulian life style.
All’Expo potremo conoscere la Puglia accogliente, quella delle feste di piazza, del cibo rituale, del pane dalle mille forme, dei vini e dell’olio extra vergine d’oliva di alta qualità, delle masserie didattiche; una Puglia che è anche e soprattutto il coraggio di alcuni imprenditori, dei giovani innovatori, delle identità autoctone.
L’Assessorato alle Risorse Agroalimentari punta su tre importanti progetti con valenza turistica:
APULIA FELIX IN MASSERIA – Il tratturo dell’olio e del rosato – Percorsi turistici che da maggio ad ottobre caratterizzeranno l’offerta del turismo rurale pugliese con percorsi “inediti” tra cantine e frantoi e nelle antiche dimore disseminate in tutto il territorio pugliese, dalla Daunia al Salento.
TERRA – Matrice di territori, cibo e benessere – Un’iniziativa rivolta in particolar modo al turista alla ricerca dell’identità di questa terra, ma anche alla salubrità dei prodotti e all’uso sostenibile e innovativo della risorsa primaria. Con cicli di conferenze e un evento festivaliero con ospiti internazionali che avrà come baricentro la città di Martina Franca e tutto il territorio della Valle d’Itria.
PUGLIA RURALE e SACRA BELLEZZA – Un’iniziativa promossa dall’Assessorato con tutti i GAL e i GAC pugliesi. Un vero programma di eventi che si svilupperà a Milano per promuovere la Puglia e le sue tipicità e un programma di incoming strutturato sugli itinerari proposti dai singoli territori:
1- la Via Sacra dei Longobardi (in terra di Capitanata, legata al culto micaelico presso i Longobardi convertiti al Cattolicesimo nel segno di San Michele Arcangelo);
2- la Via Francigena di Puglia – in attesa del riconoscimento di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”;
3- la Via degli Ipogei e delle Chiese Rupestri;
4- la Via delle Memorie di Pietra: tra Dolmen e Menhir del Sud Salento;
5- gli Itinerari naturalistici dei Parchi nazionali e regionali della Puglia;
6- gli itinerari della Valle D’Itria e della Terra dei Trulli;
7- la via dei “Borghi marinari” di Puglia;
8- la via del “Cuore della Puglia” promosso dai Comuni aderenti al consorzio omonimo: il percorso sarà dedicato ai territori della Terra di Bari vocati alla produzione dell’olio di oliva.
Nell’ambito del programma di promozione abbinato all’Expo è prevista anche la realizzazione di un docufilm con la regia di Sergio Rubini dedicato alla “sacra bellezza” e al cibo rituale che caratterizza la dieta delle comunità pugliesi. Il film sarà realizzato attraversando tutte le provincie pugliesi e sarà proiettato in cinema e circuiti d’autore per far conoscere gli itinerari della Puglia Rurale.
